titolo pulito

Vivere la vita e morire per la morte, il Coronavirus solo un deficit storico

EDITORIALE – In questo periodo storico che noi tutti stiamo vivendo è al quanto inibitorio per la vita dell’uomo, la paura offusca la mente perché occupa totalmente la coscienza, rendendola schiava di se stessa. Possiamo osservare che la morte sia il più grande spavento della vita giacché le razzie al supermercato sono diventate quotidiane, lo stanziamento casalingo rincuora gli animi delle persone, che momentaneamente tirano un sospiro di sollievo. Solo per questo momento potete riposarvi? sarete mai tranquilli nella vita? Ricordiamo la storia che insegna bufere che i nostri antenati hanno vissuto e con grande abilità poi hanno affrontato la progressione, senza mai perdersi d’animo. Non siamo come gli stolti che per paura di rimanere cechi stiamo in casa per paura di inciampare di fuori. Viviamo la vita, affrontiamo il problema superandolo prendendo si! precauzioni ma non pause temporali. La morte non deve spaventare perché fa parte semplicemente della vita, per tale motivo è necessario che viviamo la vita in funzione di essa, perché non è la fine ma un nuovo inizio.

Certified

Leave A Reply

Your email address will not be published.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy