titolo pulito

Coronavirus, Cina si risolleva dal “deficit” economico, difficile invece la ripresa per il resto del mondo

ROMA – Il Pil della Cina rimbalza nel secondo trimestre del 2020 e segna una crescita del 3,2% su base annua e dell’11,5% rispetto ai tre mesi precedenti: i dati battono le stime degli analisti, rispettivamente, di +2,5% e di +9,8%, dopo un primo trimestre pesantemente negativo per la pandemia (-6,8% e -9,8%). “I fondamentali di lungo termine di solida crescita dell’economia della Cina non sono cambiati e non cambieranno”, ha detto il presidente Xi Jinping.

Mentre la locomotiva cinese riparte, il resto del globo arranca ancora. L’attività economica ha iniziato a riprendersi da livelli molto bassi ma l’incertezza resta alta, conferma il Fondo Monetario Internazionale nel documento preparato per il G20 dei ministri delle finanze e dei governatori delle banche centrali, che si terrà telematicamente il 18 luglio. Al G20 il Fondo chiede “sforzi collettivi”: “sono essenziali per mettere fine alla crisi finanziaria e rilanciare la crescita”. “Siamo entrati in una nuova fase della crisi, una fase che richiederà ulteriore agilità politica e azione per assicurare una ripresa durevole e condivisa”. Afferma il direttore generale del Fmi, Kristalina Georgieva, sottolineando che l’attività economica globale “ha iniziato gradualmente a rafforzarsi. Ma non siamo ancora fuori dai guai”

Certified
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy