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Nuovo Dpcm: Dal 26 aprile nuove aperture e spostamenti, qui tutte le informazioni

ROMA – Il 26 aprile ‘l’Italia riapre‘ grazie alle regole contenute nel nuovo decreto. Tra le principali novità, la possibilità si spostarsi tra regioni gialle o bianche (senza limitazioni), ma anche verso arancioni e rosse. Nel secondo caso sarà necessario munirsi di certificazione verde.

Per ottenere la certificazione verde è necessario avere uno di questi requisiti:

  • aver completato il ciclo di vaccinazione (dura sei mesi dal termine del ciclo prescritto) essersi ammalato di covid ed essere guarito (dura sei mesi dal certificato di guarigione)
  • aver effettuato test molecolare o test rapido con esito negativo (dura 48 ore dalla data del test).
  • Le certificazioni verdi rilasciate dagli Stati membri dell’Unione sono riconosciute valide in Italia. Quelle di uno Stato terzo se la vaccinazione è riconosciuta come equivalente a quella valida sul territorio nazionale

Dal 26 aprile e fino alla fine dell’anno scolastico si torna in classe anche nelle scuole superiori (secondarie di secondo grado). La presenza è garantita in zona rossa dal 50% al 75%. In zona gialla e arancione dal 70% al 100%. Università: dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno.

In zona gialla riaprono i ristoranti anche a cena, purché all’aperto, riaprono anche  al pubblico in zona gialla cinema, teatri, sale concerto, live club. È necessario che ci siano posti a sedere preassegnati e una distanza di un metro l’uno dall’altro. La capienza massima consentita è del 50% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 500 spettatori al chiuso e 1000 all’aperto. In relazione all’andamento epidemiologico e alle caratteristiche dei siti, si potrà autorizzare la presenza anche di un numero maggiore di spettatori all’aperto, nel rispetto delle indicazioni del Cts e delle linee guida.

Dal 1° giugno in zona gialla sono aperte al pubblico anche le manifestazioni e gli eventi sportivi di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Coni e del Comitato paralimpico. La capienza consentita è del 25% di quella massima autorizzata e comunque non superiore a 1000 spettatori per gli impianti all’aperto e 500 per quelli al chiuso. Per eventi di particolare rilevanza e tenuto conto delle caratteristiche dei siti è possibile autorizzare la presenza di un numero maggiore di spettatori

È possibile inoltre, anche prima del 1° giugno, autorizzare lo svolgimento di eventi sportivi di particolare rilevanza

Dal 26 aprile in zona gialla è consentito lo svolgimento all’aperto di qualsiasi attività sportiva, anche di contatto

Dal 15 maggio riaprono in zona gialla le piscine all’aperto e dal 1° giugno in zona gialla riaprono le palestre.

Dal 15 giugno in zona gialla riaprono le fiere e dal 1° luglio via libera a convegni e congressi con l’apertura anche di centri termali e possono riaprire i parchi tematici e di divertimento, mentre resta ancora in vigore il coprifuoco dalle 22 alle 5.

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