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Covid, Iss: “Rt a 0.63, ma aumenta la diffusione delle varianti Delta e Kappa”

ROMA –  “Sebbene in assoluto i nuovi casi siano in diminuzione, la proporzione di casi di infezione da virus Sars-CoV-2 causati da varianti delta/kappa è in aumento in Italia“. È quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “La maggior parte di questi casi- prosegue la bozza- è attribuibile a focolai circoscritti riportati in varie parti del Paese. Poiché la variante delta sta portando ad un aumento dei casi anche in Paesi con alta copertura vaccinale, è opportuno realizzare un capillare tracciamento e sequenziamento dei casi“. Per prevenire dunque ulteriori recrudescenze di episodi di aumentata circolazione del virus, sostenute da varianti emergenti con maggior trasmissibilità, è necessario raggiungere una “elevata copertura vaccinale e il completamento dei cicli di vaccinazione“, fanno sapere gli esperti. In conclusione, sulla base dei dati e delle previsioni dell’Ecdc (European Centre for Disease Prevention and Control) della presenza di focolai causati dalla variante virale delta in Italia e delle attuali coperture vaccinali, è opportuno “mantenere elevata l’attenzione, così come applicare e rispettare le misure necessarie per evitare un aumento della circolazione virale”, si legge infine nella bozza del report.

“Nel periodo compreso tra il 9 e il 22 giugno, l’Rt medio calcolato sui casi sintomatici è stato pari a 0,63 (range 0,61-0,71), in lieve diminuzione rispetto alla settimana precedente (quando si attestava a 0,69) e sotto l’uno anche nel limite superiore”. È quanto si legge nella bozza del monitoraggio settimanale sull’andamento del Covid-19 dell’Istituto superiore di Sanità e del ministero della Salute. “Continua il calo nell’incidenza settimanale (9 per 100.000 abitanti (21/06/2021-27/06/2021) vs 12 per 100.000 abitanti (13/06/2021-20/06/2021). L’incidenza- si legge ancora nella bozza- è sotto il valore di 50 per 100.000 abitanti ogni 7 giorni in tutto il territorio”. La campagna vaccinale progredisce quindi “velocemente” e l’incidenza è a un livello che “permetterebbe il contenimento dei nuovi casi”.

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