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Sanremo Rock: vanno in finale i VAM, la rock band romana che ha conquistato il pubblico d’Abruzzo

Conosciamo meglio i cinque rockettari che hanno fatto esplodere il palco alle regionali di Sanremo Rock. Il loro progetto è riportare il vero rock italiano nel panorama musicale

Redazione Abruzzo – Entusiasmo, adrenalina, grandi performance e tutte le sfumature del rock in un unico evento! Così si è svolta la duegiorni delle selezioni regionali Abruzzo-Lazio-Molise del Sanremo Rock Festival 2021. Anche quest’anno è stata scelta la location di Carsoli (AQ). Il tutto in un clima disteso ma in totale sicurezza nel rispetto delle regole anticovid. Magistrale l’organizzazione curata dalla BM Music di cui è presidente Catia Fabbri. Circa 45 le band che si sono esibite sul bellissimo palco, e osservate da una giuria di livello internazionale che ha poi espresso le votazioni finali.

Tra i gruppi che hanno passato le selezioni e andranno direttamente alle finali di Sanremo Rock ci sono i VAM! Conosciamo meglio questa band, che a settembre si esibirà sul palco più ambito d’Italia.

I VAM sono una rock band nata ufficialmente a Roma nel 2014. Negli anni hanno cambiato più volte i membri del gruppo, fino ad arrivare alla formazione attuale, così composta:

Massimiliano (voce)

Valerio “Maschio Wilde” (chitarra solista)

Daniele “The Pope” (basso)

Giancarlo “The Cleaner” (chitarra ritmica)

Max (batteria)

I VAM uniscono senza compromessi i suoni rock americani degli anni ‘80 e ’90, con la particolarità di cantare in italiano. Un elemento a cui tengono molto, parte di un progetto ambizioso che la cinquina rockettara porta avanti con orgoglio e con tutta la grinta e tenacia che li contraddistingue.

La cronistoria di questa band è costituita da alcune tappe fondamentali: nel 2016 i VAM hanno pubblicato i loro primi singoli in versione demo e l’anno seguente è uscito il primo singolo ufficiale intitolato “Quella strana cosa che tu chiami amore”. Il 2018 invece è l’anno del singolo Rock’n’ roll”. Nel 2019 la band cambia di nuovo la formazione, ma questa volta accade qualcosa di rivoluzionario: una strana alchimia, vincente, anche quando provano in sala, e un rock deciso e musicalmente più maturo, e nel 2020 esce “Sulle nuvole”. Sempre nello stesso anno esce il lato A del loro primo LP autoprodotto, “Quelli come noi”. All’interno, i seguenti brani:

“Un biglietto per Praga”

“Non mi basti mai”

“Zero carisma”

“Aiuto”

“Attraverso lo specchio” (ghost track)

E arrivano così a luglio 2021, alle selezioni regionali di Sanremo Rock. I Vam avevano già partecipato due volte alla competizione negli anni passati, ma ora sono più forti e sicuri di sé.  Con il loro look impattante e il loro rock puro, cantato in italiano, convincono la giuria e passano le selezioni. Felicità e adrenalina a mille per i cinque rockettari!

“La prima parola che mi viene in questi giorni è “contento” – afferma Massimiliano, il frontman del gruppo – siamo tutti molto contenti per questo successo. Alle selezioni regionali in Abruzzo ci siamo sentiti nel posto giusto con la nostra musica. Alla vista del palco ci è scoppiato il cuore, perché era bellissimo, e poi l’atmosfera, la performance…è stato tutto elettrizzante, un’esplosione per noi! Abbiamo ricevuto molti apprezzamenti, ci eravamo disabituati a tutto questo. Dopo tanto tempo di stop, a causa della pandemia, non vedevamo l’ora di tornate a suonare dal vivo di fronte a un pubblico e quel contesto è stato propizio per noi, ci ha fatto dare il meglio di noi stessi e ci ha portato fortuna. Tante emozioni, tanta adrenalina che vogliamo trasmettere anche sul palco di Sanremo Rock, a settembre”.

I Vam suonano rock allo stato puro e cantano in italiano, una caratteristica che li differenzia da molte altre band che prediligono l’idioma anglofono.

“Molti preferiscono il rock in inglese – spiega Massimiliano – perché è una lingua più musicale, anche se  non capiscono il testo.  Ma a noi le parole interessano, per noi il testo è fondamentale, vogliamo essere capiti e vogliamo che chi ci ascolta possa immedesimarsi e rispecchiarsi nelle nostre canzoni. Cantare il rock italiano è il nostro scopo, il nostro progetto”.

I VAM sono ispirati dalle sonorità del rock americano anni Novanta, i loro generi preferiti sono quelli dei Guns N’ Roses, R.E.M., The Smashing Pumpkins, tutte le sfumature del rock di quegli anni.

“Tutti noi abbiamo dentro qualcosa che ci contraddistingue – ribadisce il cantante –: ad esempio, il bassista è un po’ “metallaro”, io invece sono un grande estimatore di Lucio Battisti. Ognuno ha le sue sfumature, ma siamo tutti simili di fronte ad un progetto comune”.

Sul palco in Abruzzo hanno portato due brani del loro primo LP, “Un biglietto per Praga” e “Non mi basti mai”. In effetti, i VAM sono piaciuti proprio per le sonorità rock, che non rinunciano a un testo ben fatto, musicale e cantabile. Massimiliano ci tiene a distinguere il loro rock italiano dal rock “all’italiana”, che a suo modo di vedere “è un misto di altri generi, come il pop o la musica leggera. Per noi il rock è riconoscibile nello stile, nella musica, nel groove, nelle linee armoniche. E il nostro rock vuole rispecchiare questi canoni, e in più è cantato nella nostra lingua, per questo parliamo di “rock italiano”. Noi abbiamo fatto una sfida con noi stessi e con il panorama musicale attuale”.

Per i non addetti ai lavori può sembrare un discorso paradossale quello dei VAM: come può essere così difficile cantare rock italiano nel nostro paese? Eppure una spiegazione c’è. Cantare in italiano non è facile, specialmente in determinati generi, come appunto il rock o il pop, perché richiedono una musicalità anche linguistica che nella nostra lingua è difficile da raggiungere. Questo spiega perché molti preferiscono cantare in inglese: è una lingua ricca di parole monosillabiche o bisillabiche, che si fondono perfettamente con i ritmi rock e pop, e ciò facilita anche l’intonazione. L’italiano, invece, è una lingua più esigente, ha bisogno di un lavoro più accurato per sincronizzarsi con un certo genere musicale. In sostanza, in inglese il rock “suona meglio”, è più facile, in italiano invece bisogna faticare di più. Ma i VAM lo sanno benissimo: per loro il rock italiano è una scommessa sul futuro del panorama musicale, e sono pronti a calcare finalmente il palco dell’Ariston per dimostrarlo a tutti!

“La più grande soddisfazione per noi – commenta Massimiliano, che parla a nome di tutto il gruppo – sarà essere giudicati da una giuria di professionisti, che vive di musica da sempre. Siamo orgogliosi ed esaltati da tutto questo e non vediamo l’ora, a settembre, di essere ascoltati e giudicati da loro. Sono anni che ci proviamo, anni che lavoriamo sodo per perfezionare il nostro prodotto, la nostra musica, e quest’anno abbiamo una nuova opportunità per crescere ancora di più”. I cinque rockettari made in Italy sono ottimisti, hanno tanti progetti per il futuro e non vogliono che le finali di Sanremo Rock siano un punto di arrivo. “Noi facciamo inediti e ci autoproduciamo da sempre. Non abbiamo etichette e distribuzioni, facciamo tutto da soli, siamo manager di noi stessi. A settembre uscirà il lato B di “Quelli come noi”. Ciò che speriamo, lungo il nostro percorso, è di incontrare un produttore che creda almeno quanto noi nel nostro progetto. Ci auguriamo che Sanremo Rock non sia una meta, ma un nuovo inizio. Ce la giocheremo fino alla fine”.

E anche noi auguriamo ai VAM di arrivare più in alto possibile con il loro rock italiano. In bocca al lupo, ragazzi!

I VAM li trovate su tutti i canali social:

Facebook: VAM

Instagram: vam_bad_official

Youtube: VAM band

Le canzoni dei VAM si possono ascoltare su Spotify e su tutte le piattaforme digitali.

 

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1 Commento
  1. Will dice

    Grandi i Vam .. li ascolto dal loro esordio,credo sentiremo parlare di loro

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