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Videogiochi? Molto più che semplici pixel

Molto probabilmente sarà capitato a tutti voi di prendere in mano, almeno una volta nella vita, un videogioco, ma che cosa si cela dietro questi mondi fatati? Proviamo a scoprirlo assieme!

Come un intrattenimento per tutte le età

Se si guarda al media videoludico per come è nato inizialmente è naturale notare subito come il suo “obiettivo primario”, se così vogliamo definirlo, sia far passare qualche momento spensierato al giocatore che, da casa o nelle sale giochi, può “perdersi” per un po’ nei propri mondi preferiti.

 

Magari a bordo di una velocissima auto da corsa, alla guida di un esercito di una qualche epoca passata, in una serie di livelli dallo stile cartoon, in una vecchia casa stregata, su un pianeta lontano nello spazio e nel tempo, insomma, chi più ne ha più ne metta!

 

La cosa importante da notare è che, al giorno d’oggi, il videogioco in tutte le sue forme si è andato ad affermare come un elemento che trascende da variabili come sesso ed età.

 

Utili per rileggere la realtà odierna, per imparare o per riflettere

Se poi si va a gettare uno sguardo oltre alla “patina del divertimento” si potrà scoprire con piacere e con sorpresa che, tra mondi immaginari e pixel colorati, si celi un significato ed una profondità maggiore di quanto si possa credere a livello iniziale.

 

Molti giochi indie o di stampo fantascientifico possono infatti essere presi come una chiave di lettura “alternativa” della realtà poiché fanno comprendere come l’essere umano, nonostante le sue molte sfaccettature, sia spesso il responsabile ultimo di molti mali.

 

Altri invece che puntano sulla storia, ad esempio la saga di Assassin’s Creed a modo suo, permettono invece di raccogliere informazioni su diverse epoche storiche mentre altri con meccaniche da giochi di ruolo, come il pluripremiato The Witcher, pongono invece in essere i meccanismi della scelta e delle conseguenze di tali decisioni.

 

Un settore economico in grande crescita

Ovviamente non poteva che essere così, del resto si tratta di una componente sempre più importante dell’economia e pertanto è logico che il giro di denaro attorno al media videoludico sia cresciuto a dismisura negli ultimi anni.

 

Anzi, possiamo dire che un aumento significativo di vendite di console e titoli da giocare si è registrato durante il 2020, purtroppo nel periodo del lockdown, dove si è ricorsi a questo genere di avventure per combattere le incertezze del futuro ed ingannare il tempo che non sembrava passare mai.

 

Inoltre va aggiunto che, stando alle previsioni del portale Newzoo a metà 2022, il settore videogiochi si sarebbe dovuto preparare ad incassare circa 200 miliardi di dollari di guadagni. Molto probabilmente tale cifra è stata abbondantemente superata!

 

La questione lavorativa e competitiva

Un altro fattore che entra nell’equazione è quello del lavoro perché, a quanto pare, i videogiochi hanno generato tutta una nuova leva di lavoratori. E non si tratta di chi tenta la fortuna con la roulette online, ma bensì di chi trasmette in streaming le proprie partite, parla di videogiochi sui social, li programma e, soprattutto, li gioca a livello competitivo sotto la grande bandiera degli eSports!

 

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