Sta andando al di là di ogni più rosea previsione il corso organizzato da ANF Pescara su”Detenzione e pene sostitutive”. Ai seminari hanno aderito circa 70 avvocati sia in presenza che da remoto, nonchè 40 tra dirigenti, funzionari e personale a vario titolo degli Uffici giudiziari della Sorveglianza e della Procura, ed ovviamente numerosi magistrati in veste di relatori.
Oltre 110 partecipanti, pertanto, un numero che conferma l’interesse degli addetti ai lavori verso una materia destinata a ricevere sempre maggiori attenzioni.
“Il mondo delle carceri vive ormai da troppo tempo una situazione drammatica, l’inaccettabile sovraffollamento, le cattive condizioni di vita dei detenuti e l’altissimo numero di suicidi – osserva l’avv. Marcello Pacifico, coordinatore dei seminari – sono la testimonianza di condizioni non più tollerabili che richiedono interventi urgenti. La soluzione, almeno a breve termine, non potrà certo essere quella della realizzazione di nuove strutture carcerarie, perché costruire un carcere ex novo richiede dai 5 ai 10 anni di tempo, un margine di tempo inaccettabile. Sono invece da vedere con grande favore iniziative come l’introduzione delle pene sostitutive della detenzione, che sono appunto il tema centrale di questo corso, prima ancora della giustizia riparativa.
Sostituire la detenzione, almeno laddove possibile, con pene diverse, pecuniarie,semilibertà, etc., può portare in tempi contenuti alla riduzione del numero di quanti vivono in regime di detenzione. Inoltre può favorire in modo ben maggiore il recupero sociale di quanti sottoposti a pene detentive”.
Il legislatore sta intervenendo a più riprese su questo fronte con profonde riforme sia sul processo che sull’organizzazione carceraria. Quella in atto è di fatto una rivoluzione anche culturale oltrechè processuale, che richiederà tempo ed impegno agli addetti ai lavori, che da un lato potrà portare benefici a chi sta scontando una pena carceraria, dall’altro potrà rappresentare per l’avvocatura nuove opportunità di lavoro.
Nei primi tre seminari sono stati affrontati temi quali La novella legislativa ex d.l. 92/2024, Pene sostitutive e vicende esecutive, La nuova disciplina dell’esecuzione della pena pecuniaria.
Il quarto modulo si terrà il 9 maggio su un altro tema di grande rilievo ed interesse, L’esecuzione delle pene programma sostitutive per i condannati minorenni – La pena pecuniaria sostitutiva, con l’intervento di Cecilia Angrisano, Presidente del Tribunale dei Minori di L’Aquila, David Mancini, procuratore presso il Tribunale di Minori e di Carla Lettere, avvocato della Camera Minorile di L’Aquila.

