Roma, 3 giugno 2025 – L’estate sembra essere arrivata in anticipo e gli italiani non si sono fatti trovare impreparati. Il ponte del 2 Giugno, Festa della Repubblica, ha portato con sé non solo un lungo weekend di relax, ma anche temperature pienamente estive che hanno invogliato milioni di persone a mettersi in viaggio. La meta preferita? Le spiagge, che sono state letteralmente prese d’assalto.
Dalla Riviera Romagnola alla Costiera Amalfitana, dalla Sardegna alla Puglia, le località balneari hanno registrato un vero e proprio boom di presenze. Lunghe code in autostrada, treni pieni e alberghi con il tutto esaurito in molte zone costiere: i segnali di una voglia di mare che cresce, complici il clima favorevole e la possibilità di staccare per qualche giorno dalla routine.
“È stata una partenza da alta stagione”, racconta entusiasta il titolare di uno stabilimento a Forte dei Marmi. “Abbiamo aperto da poco, ma è come se fossimo già ad agosto. Ombrelloni tutti prenotati”.
Ma il mare non è stato l’unico protagonista. Anche la montagna ha retto bene l’urto dell’esodo: le Dolomiti, il Trentino e l’Appennino tosco-emiliano hanno accolto un buon numero di turisti, attratti dalla possibilità di godersi il fresco, fare escursioni e rigenerarsi lontano dalla calura cittadina. Un turismo più lento, spesso familiare, che conferma il trend degli ultimi anni: la montagna non è più solo meta invernale.
Secondo i dati diffusi da Federalberghi, oltre 8 milioni di italiani si sono messi in viaggio per questo ponte, con una spesa media pro capite stimata intorno ai 300 euro. La maggior parte ha scelto mete nazionali, confermando il desiderio di riscoprire il Belpaese.
Un assaggio d’estate che potrebbe anticipare una stagione turistica promettente, sempre più improntata alla sostenibilità e alla valorizzazione dei territori locali. Con il sole a fare da protagonista e l’Italia che, ancora una volta, dimostra di essere una delle destinazioni più amate anche dai suoi stessi cittadini.

