ROMA – Il Senato ha dato il via libera al nuovo decreto sicurezza, un pacchetto composto da 39 articoli che introduce 14 nuovi reati e 9 aggravanti. Il provvedimento, che recepisce in larga parte il disegno di legge sicurezza precedentemente bloccato dopo i rilievi del Quirinale, interviene su numerosi fronti: dalle occupazioni abusive al rafforzamento delle norme anti-terrorismo, passando per la tutela delle forze dell’ordine, le norme anti-truffa e il contrasto al crimine organizzato.
Sicurezza e Antiterrorismo
Viene istituito il reato di detenzione di materiale utile alla preparazione di attentati terroristici, con pene da 2 a 6 anni. Previste anche sanzioni per la diffusione online di istruzioni su atti violenti o sabotaggi. Rafforzata inoltre la vigilanza sul noleggio di veicoli, estendendo i controlli anche ai reati di stampo mafioso.
Norme Antimafia
Le verifiche antimafia si estendono anche alle imprese aderenti ai contratti di rete. I benefici derivanti da limitazioni dell’interdittiva antimafia non potranno più essere concessi d’ufficio dal prefetto, ma solo su richiesta documentata dell’imprenditore, e limitati a chi ha definitivamente troncato i legami con soggetti mafiosi. Maggiori tutele anche per i collaboratori di giustizia, inclusa la possibilità di costituire società fittizie con finalità di protezione.
Gestione dei Beni Confiscati
In caso di confisca di immobili abusivi, il giudice potrà disporre la demolizione a carico del destinatario del provvedimento. Vietato l’impiego, nelle aziende confiscate, di persone legate al soggetto colpito dalla misura o condannate per mafia. Introdotta anche la possibilità di modificare gratuitamente le iscrizioni nel registro delle imprese.
Tutor per le Vittime di Usura
Debutta la figura del “tutor” per assistere le vittime di usura nella gestione dei mutui concessi dallo Stato, con l’obiettivo di ridurre i casi di insolvenza e favorirne il reinserimento nel circuito economico legale.
Stretta su Occupazioni Abusive
Si configura un nuovo reato per contrastare le occupazioni abusive di immobili. In presenza di soggetti fragili o immobili pubblici, la procedibilità sarà d’ufficio. Per chi occupa un’abitazione altrui, la pena potrà arrivare a sette anni, con procedure accelerate per la restituzione dell’immobile al legittimo proprietario.
Repressione del Disordine Urbano
Ampliato il DASPO urbano: potrà essere applicato anche a chi è stato denunciato o condannato, anche senza sentenza definitiva, per reati contro persone o patrimoni in aree pubbliche o infrastrutture di trasporto. Estesa la flagranza differita per aggressioni a pubblici ufficiali in servizio durante manifestazioni.
Blocchi Stradali: Nuovo Reato
Il blocco stradale o ferroviario diventa reato, punibile fino a due anni di reclusione se commesso in gruppo. La misura è stata definita “anti-Gandhi” dalle opposizioni per il possibile impatto anche su proteste pacifiche.
Donne Detenute con Figli
Cambia la normativa per le madri detenute: non sarà più automatico il rinvio della pena. Il rinvio sarà escluso in caso di rischio concreto di ulteriori reati. Le modalità di esecuzione della pena varieranno in base all’età del figlio.
Lotta all’Accattonaggio
Aumentano le pene per chi induce minori sotto i 16 anni all’accattonaggio, con aggravanti se vengono usate violenza o minacce.
Truffe agli Anziani
Introdotta un’aggravante specifica per le truffe ai danni di anziani: la pena potrà arrivare a sei anni di reclusione.
Cannabis Light: Stop agli Estratti
La normativa sulla canapa viene modificata: esclusi dalla disciplina gli estratti e le infiorescenze, anche essiccate o triturate. Tollerate solo coltivazioni per florovivaismo professionale e produzione di semi destinati ad usi legali entro i limiti stabiliti.
Forze dell’Ordine: Più Tutele
Prevista un’aggravante per reati contro pubblici ufficiali, in particolare se si tenta di impedire la realizzazione di opere pubbliche. Viene data facoltà di dotare gli agenti di bodycam e aumentati i fondi per la tutela legale, fino a 10.000 euro per fase processuale.
Stop agli Eco-vandali
Chi deturpa beni pubblici potrà essere punito con pene fino a 3 anni e multe fino a 12.000 euro in caso di recidiva.
Sicurezza Stradale: Mano Dura
Più severa la risposta verso chi non rispetta gli ordini della polizia stradale: in caso di recidiva, sospensione della patente da 15 a 30 giorni.
Reato di Rivolta in Carcere
Nuova tipologia di reato: la rivolta carceraria, anche se passiva, viene punita con sanzioni pesanti. La norma si estende anche ai centri di trattenimento per migranti irregolari. Inasprite le pene per istigazione alla disobbedienza dentro le carceri.
Sim e Identificazione dei Migranti
Le aziende che vendono SIM senza identificare correttamente i clienti stranieri rischiano la chiusura temporanea. Introdotte sanzioni accessorie per chi usa false identità per sottoscrivere contratti telefonici.
Lavoro e Carceri
Estesa la possibilità di impiegare detenuti in attività lavorative, anche esterne, tramite enti del terzo settore. I detenuti entrano così nella categoria delle persone svantaggiate ai fini occupazionali.
Opposizione a Infrastrutture
Prevista un’aggravante per chi ostacola la realizzazione di opere strategiche con atti di violenza o minaccia. La norma mira a colpire movimenti come i No Tav o No Ponte.
Reati Vicino alle Stazioni
Nuove aggravanti per reati commessi nelle stazioni ferroviarie o nelle vicinanze, nonché per atti di danneggiamento durante manifestazioni pubbliche.

