Tajani e gli omologhi di altri 21 Paesi: “La guerra a Gaza deve finire ora”
ventidue ministri degli Esteri e il Commissario Ue per l'Uguaglianza hanno firmato una dichiarazione congiunta in cui chiedono a Israele di rispettare gli obblighi del diritto umanitario
ROMA – “Ci uniamo con un messaggio semplice e urgente: la guerra a Gaza deve finire ora”. Inizia così la dichiarazione congiunta firmata dai ministri degli Esteri di Australia, Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Islanda, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Slovenia, Spagna, Svezia e Regno Unito, e il Commissario Ue per l’Uguaglianza.
“La sofferenza dei civili a Gaza ha raggiunto livelli mai visti prima– si legge-. Il modello di distribuzione degli aiuti del Governo israeliano è pericoloso, alimenta l’instabilità e priva i cittadini di Gaza della dignità umana. Condanniamo l’erogazione ‘a goccia’ degli aiuti e l’uccisione disumana di civili, compresi bambini, che cercano di soddisfare i loro bisogni più elementari, come acqua e cibo”.
Per i firmatari “è orribile che oltre 800 palestinesi siano stati uccisi mentre cercavano aiuto. Il rifiuto da parte del Governo israeliano di fornire assistenza umanitaria essenziale alla popolazione civile è inaccettabile. Israele deve rispettare i propri obblighi ai sensi del diritto internazionale umanitario“. (www.dire.it – Agenzia dire)

