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Con il GPL su auto benzina e diesel Euro 4 posso circolare? Risponde il Centro Auto Roma Srl

A Roma, la lotta allo smog è una sfida quotidiana, e le normative sulle emissioni cambiano di frequente, lasciando spesso gli automobilisti confusi e frustrati. Una domanda che in molti si pongono è: “Se trasformo la mia auto Euro 4 a benzina o diesel in GPL, posso continuare a circolare?” La risposta, come spesso accade quando si parla di mobilità sostenibile e regolamenti comunali, è: dipende. A far luce sulla questione è Gianluca Pietrucci, titolare del Centro Auto Roma Srl, storica officina capitolina nel cuore del quadrante Est, su via Montecuccoli, attiva dal 1984 e oggi più che mai al passo coi tempi.

«In questi ultimi anni – ci racconta Pietrucci – abbiamo visto un’escalation di richieste legate all’installazione di impianti a GPL, soprattutto da parte di chi possiede veicoli Euro 4. È chiaro che la gente non vuole disfarsi dell’auto che ha, ma cerca soluzioni per continuare a muoversi, soprattutto in città. Ed è qui che entrano in gioco esperienza, consulenza e trasparenza».

GPL: una soluzione, ma non per tutti

Il GPL è da anni considerato un combustibile “amico dell’ambiente”, grazie a emissioni più basse di particolato e ossidi di azoto rispetto alla benzina e soprattutto rispetto al diesel. Ma la sua adozione non garantisce automaticamente l’accesso alle ZTL o l’esenzione dai blocchi del traffico.

«Per quanto riguarda le auto benzina Euro 4 convertite a GPL – spiega l’imprenditore romano Gianluca Pietrucci, proprietario del Centro Auto Roma Srl – la buona notizia è che il Comune di Roma consente ancora oggi, salvo nuove restrizioni, la circolazione, soprattutto se si tratta di impianti omologati e certificati secondo la normativa vigente. Ma bisogna fare attenzione: questo vale solo se l’impianto è regolarmente registrato sul libretto e se l’auto è effettivamente convertita in bifuel».

Discorso diverso, purtroppo, per i veicoli diesel Euro 4: «Anche se convertiti a GPL – continua Pietrucci – i diesel restano penalizzati. Il problema non è solo il tipo di carburante, ma le emissioni totali, in particolare quelle di NOx e particolato. Il GPL aiuta, certo, ma nei diesel non è sufficiente a garantire il rispetto delle soglie richieste per le zone a traffico limitato o nei giorni di blocco».

Normative in evoluzione e consulenza su misura

Uno degli errori più comuni, secondo il titolare di Centro Auto Roma, è pensare che basti “fare l’impianto” e il gioco sia fatto. «Ogni cliente che viene da noi – spiega – riceve una consulenza personalizzata. Non vendiamo impianti, vendiamo soluzioni. E questo significa anche dire chiaramente quando l’investimento non conviene o non risolve davvero il problema».

Il contesto normativo, infatti, è in continua evoluzione. La città di Roma, come molte altre in Italia, si muove verso una progressiva restrizione dell’accesso ai veicoli più inquinanti. «Noi seguiamo settimanalmente gli aggiornamenti di Comune e Regione – sottolinea Pietrucci – e accompagniamo i nostri clienti passo dopo passo. È il vantaggio di affidarsi a un’officina che non è solo un’officina, ma un punto di riferimento, con oltre quarant’anni di esperienza».

Una mobilità in transizione

Gianluca Pietrucci sa bene che il futuro è elettrico – o almeno ibrido – ma conosce anche il presente, fatto di famiglie che devono far quadrare i conti e aziende che non possono cambiare flotta da un giorno all’altro. «La transizione ecologica è giusta, ma va fatta con intelligenza. Per questo continuiamo a investire nella formazione dei nostri tecnici, nell’aggiornamento delle attrezzature e in un servizio che guarda alla mobilità come a un ecosistema, non solo a un motore».

Quindi, tornando alla domanda iniziale: con il GPL posso continuare a circolare? La risposta è: se hai un benzina Euro 4 e l’impianto è omologato e aggiornato, sì, almeno per ora. Ma se hai un diesel Euro 4, anche con GPL, le restrizioni potrebbero comunque impedirti di accedere alle zone centrali o di circolare nei giorni di stop.

«Il consiglio che do sempre – conclude Pietrucci – è semplice: passa in officina, ci mettiamo seduti, guardiamo insieme il libretto e capiamo cosa puoi fare davvero. Perché ogni auto ha una storia, e ogni automobilista merita una soluzione su misura».

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