titolo pulito

Nuove Indicazioni sul Decreto Antidoping: Vietati i Plasma Expanders per Via Endovenosa

Roma – Il Ministero della Salute ha pubblicato nuove indicazioni operative in merito all’attuazione del Decreto del 27 marzo 2025, che ha sostituito integralmente il precedente DM del 19 maggio 2005, aggiornando la normativa italiana sulle sostanze vietate per doping.

In particolare, l’attenzione è rivolta ai cosiddetti plasma expanders, sostanze usate per aumentare il volume del plasma sanguigno, spesso impiegate in ambito medico per trattare situazioni di shock o emorragia. Secondo quanto stabilito dal nuovo decreto, questi medicinali, se somministrati per via endovenosa, rientrano nella classe S5 della lista WADA (Agenzia Mondiale Antidoping), relativa ai “Diuretici e Agenti Mascheranti”.

Nel dettaglio, si tratta di sostanze come albumina, destrano, amido idrossietilico e mannitolo, che – già da tempo – figurano tra quelle vietate negli elenchi allegati ai decreti ministeriali italiani. Il decreto attualmente in vigore rafforza tale disposizione, ribadendo che non sono previste eccezioni per la somministrazione endovenosa di queste sostanze.

Obbligo di etichettatura e avvertenze

Alla luce delle nuove disposizioni, i medicinali contenenti plasma expanders per uso endovenoso dovranno necessariamente riportare in etichetta il pittogramma antidoping e includere nel foglio illustrativo la relativa avvertenza per il consumatore, come previsto dall’art. 1, comma 3, lettere a) e b) del DM 27 marzo 2025.

Tuttavia, viene chiarito che il divieto non si estende ad altre vie di somministrazione. Ad esempio, l’uso inalatorio di queste sostanze non è considerato doping, e i relativi medicinali non sono soggetti agli obblighi previsti dal decreto per la via endovenosa.

Criteri per i medicinali combinati

Infine, il Ministero precisa che nei casi in cui un medicinale contenga più principi attivi, tra cui almeno uno soggetto alle restrizioni del decreto, si applicano sempre le disposizioni più restrittive. Questo significa che anche se alcuni componenti del medicinale godono di deroghe, la presenza di un principio attivo non esentato comporta l’applicazione completa delle norme antidoping.

Le nuove indicazioni mirano a garantire chiarezza normativa e tutela della salute, in linea con le direttive internazionali contro l’uso scorretto di sostanze farmacologiche nello sport.

Certified
Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy
Oops! Something went wrong on the requesting page