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Mindfulness e Tecnologia al Servizio della Trasformazione: La Visione di Stefano Scordino, Trainer e Imprenditore

Parliamo di mindfulness, ovvero la pratica della consapevolezza intenzionale nel momento presente, con Stefano Scordino, Personal Trainer e titolare della palestra Oxide Sporting Club di Crotone, che rappresenta oggi un elemento fondamentale anche in ambito fitness e benessere. Integrare tecniche di mindfulness durante l’attività fisica, come la concentrazione sul respiro, sulle sensazioni corporee e sull’ascolto dei propri limiti, aiuta a ridurre significativamente lo stress e a migliorare la qualità degli allenamenti. Vari studi suggeriscono che allenarsi con un approccio consapevole non solo abbassa i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress), ma aumenta la gratitudine, l’autostima e la motivazione personale. In palestra, pratiche come lo stretching “mindful”, lo yoga o l’allenamento in cui si alternano momenti di esercizio a brevi pause di respirazione profonda, facilitano il rilassamento mentale e favoriscono una migliore risposta dell’organismo agli stimoli fisici. Unire consapevolezza e movimento trasforma l’attività fisica in uno strumento potente per ritrovare equilibrio interiore, gestire lo stress quotidiano e riconnettersi con se stessi, rendendo il fitness un autentico percorso di benessere a 360°. Oggi si afferma una visione olistica, non solo esercizio, ma anche alimentazione, recupero, gestione dello stress e salute mentale. Un’intervista preziosa, quella con Stefano, da cui traspare la nuova frontiera del personal training.

Stefano, cos’è per te la “trasformazione reale” di un cliente in palestra?

Per me la vera trasformazione è quella che va oltre il semplice cambiamento fisico. Ogni percorso inizia con una motivazione, magari un momento di crisi o il desiderio di migliorarsi. Quello che vedo ogni giorno alla Oxide Sporting Club è la forza delle persone che si rimettono in gioco, superano le proprie paure e riscoprono fiducia. Il “prima e dopo” non sono solo due foto, sono la storia di chi ha scelto di credere in sé stesso e nella nostra community.

Qual è la tua strategia per motivare chi inizia e non si sente all’altezza?

L’aspetto mentale è il primo step. Parlo molto con le persone, ascolto da dove partono, quali difficoltà hanno avuto prima. Mostrare loro che non sono soli, che tanti hanno vissuto le stesse sfide, è fondamentale. Ci concentriamo sulle micro-vittorie settimanali, non solo sul peso perso o sul muscolo guadagnato. Se sei riuscito a non mollare dopo una giornata no, per me hai già vinto. E poi il gruppo è una chiave: chi si sente parte di qualcosa trova sempre una marcia in più.

Quanto conta per te la community della palestra e come si costruisce?

Tantissimo. Alla Oxide cerchiamo di essere più di una palestra: eventi, allenamenti collettivi, anche semplici momenti insieme post-workout sono fondamentali. C’è chi si iscrive per motivi diversi, ma poi tutti si ritrovano parte di una famiglia. Anche i trainer e lo staff contribuiscono. Il supporto condiviso è un acceleratore di risultati.

Quanto sono importanti i contenuti “prima e dopo”, come foto e video, per motivare e coinvolgere altri?

Sono importantissimi, soprattutto se raccontano davvero una storia. Non mostriamo solo la parte estetica, ma anche il percorso, come le difficoltà, le cadute, le risalite. Chiediamo sempre ai clienti una breve testimonianza video, spesso spontanea, in cui raccontano come si sentivano all’inizio e come stanno oggi. È autentico e aiuta chi legge o guarda a identificarsi. Sui social questi contenuti funzionano benissimo perché sono veri e si sente l’energia reale della persona, non la perfezione.

Cosa diresti a chi ha paura di iniziare o non si sente “adatto” a una palestra?

Direi di provarci. Nessuno all’inizio si sente perfetto o sicuro. Tutti, anche i più esperti, sono stati “imbranati” la prima volta! La palestra non è un luogo per giudicarsi, ma uno spazio dove tutti possono migliorare, con i propri tempi. Qui da noi sosteniamo chiunque abbia la voglia di cambiare, anche con piccoli passi. La vera trasformazione inizia da una decisione piccola, ma sincera.

Un episodio che ti ha colpito particolarmente in questi anni?

Ce ne sono tanti. Penso a una signora che era venuta solo per recuperare un po’ di movimento dopo un intervento e, con il tempo, è diventata la più motivata del gruppo. Oggi corre le mezze maratone! Oppure a chi all’inizio non riusciva a salire una rampa di scale senza fermarsi e ora fa le lezioni di cross training con entusiasmo. Sono questi i successi che riempiono la palestra di energia positiva.

Qual è il segreto, secondo te, per rendere virale una storia di trasformazione?

La verità. Raccontare i sacrifici e le gioie, senza filtri. Coinvolgere la community, fare sentire tutti parte del risultato. E dare spazio alle emozioni. La fatica, la gratitudine, la voglia di migliorare sono sentimenti universali. Se riusciamo a trasmetterli nei nostri contenuti digitali, il coinvolgimento sui social viene naturale.

Nel nostro club abbiamo fatto importanti passi avanti nel settore dell’i-tech, introducendo innovazioni tecnologiche che permettono ai clienti di praticare fitness virtualmente da qualsiasi parte del mondo, scegliendo liberamente l’ambiente che preferiscono.

Qual è la tua mission personale come trainer e imprenditore?

Aiutare le persone a stare meglio, partendo dal movimento, ma senza dimenticare mai il valore umano. All’Oxide Sporting Club vogliamo essere un punto di riferimento per chi cerca benessere vero, non solo fisico ma anche mentale e sociale. Ognuno qui può trovare il proprio spazio e sentirsi sostenuto in ogni fase del percorso.

Le vere trasformazioni sono quelle che ti cambiano dentro. Alla fine, il risultato più bello è vedere una persona entrare qui col sorriso, sentendosi parte di una community che crede nel suo potenziale.” – Stefano Scordino

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