JALALABAD – Sono oltre 250 le persone che hanno perso la vita e molte altre centinaia quelle ferite a causa del terremoto di magnitudo 6.0 che ha colpito l’Afghanistan orientale. I soccorritori sono stati mobilitati in diversi distretti della regione montuosa, vicino al confine con il Pakistan, ma si teme che il bilancio delle vittime possa aumentare ulteriormente. Le squadre di soccorso hanno avuto difficoltà a raggiungere alcune delle comunità più remote, anche a causa delle frane, ha riferito l’agenzia di stampa statale talebana Bakhtar News Agency (Bna).
Il terremoto ha colpito poco prima di mezzanotte di ieri, 27 chilometri a nord-est di Jalalabad, città di circa 200.000 abitanti nella provincia di Nangarhar, e a una profondità relativamente bassa di 8 km, secondo lo United States Geological Survey (Usgs).

