Nel quadro delle Giornate europee del patrimonio, il Consiglio d’Europa apre le porte di due delle sue istituzioni più emblematiche a Strasburgo: la Corte europea dei diritti dell’uomo e il Centro europeo della gioventù.
Sarà un’occasione rara per scoprire il patrimonio architettonico delle istituzioni europee, conoscerne la storia e la missione e immergersi nei luoghi in cui vengono prese le principali decisioni che plasmano l’Europa.
Celebrazioni nel capolavoro architettonico franco-britannico
Domenica 21 settembre, la Corte europea dei diritti dell’uomo aprirà le porte per celebrare due importanti anniversari: i 75 anni della Convenzione europea dei diritti dell’uomo e i 30 anni del Palazzo dei diritti umani, progettato dall’architetto britannico Richard Rogers.
L’edificio, che ha ottenuto il marchio francese “Architecture contemporaine remarquable”, simboleggia la giustizia e i diritti umani in Europa. I visitatori avranno la possibilità di approfondire il lavoro della Corte, i diritti protetti dalla Convenzione e le sfide associate alla difesa dei diritti umani in tutto il continente.
Scandi-chic a Strasburgo
Il Centro europeo della gioventù di Strasburgo (CEGS), inaugurato nel 1972 e progettato dagli architetti norvegesi Nils Slaatto e Kjell Lund, è un esempio di architettura scandinava moderna. Il suo design riflette i valori dell’empowerment dei giovani, del dialogo interculturale e dell’impegno civico.
Dalle 10:00 alle 17:00 di sabato 20 settembre, i visitatori potranno partecipare a visite guidate incentrate sull’architettura, sulla progettazione degli spazi pubblici e sul simbolismo istituzionale. Alle 11:00 e alle 15:00, si terranno delle presentazioni sul patrimonio architettonico del CEGS e sul ruolo di questo centro nel rafforzamento della cooperazione europea per la gioventù.
Registrarsi in anticipo
Il tema delle Giornate europee del patrimonio di quest’anno sarà “Patrimonio architettonico: finestre sul passato, porte verso il futuro” e le giornate a porte aperte si terranno il fine settimana dal 20 al 21 settembre 2025. Il Consiglio d’Europa invita tutte le persone interessate a registrarsi in anticipo per partecipare a questi eventi.

