NAPOLI – Analizzare i dati e studiare i fenomeni di illegalità e degrado nelle aree periferiche, in raccordo con l’Osservatorio nazionale sulle periferie urbane previsto dal “decreto Caivano”: è questo lo scopo dell’Osservatorio regionale sulle periferie istituito presso la prefettura di Napoli.
L’organismo, presieduto dal prefetto Michele di Bari, riunisce rappresentanti delle istituzioni, della magistratura, delle Forze dell’ordine, del mondo sindacale, imprenditoriale, scolastico e del terzo settore. Avrà il compito di raccogliere e valutare informazioni socio-economiche e demografiche, monitorare situazioni di esclusione e marginalità, verificare l’impatto delle iniziative in corso e individuare le best practices, oltre a segnalare le criticità che richiedono interventi mirati.
Si tratta di un presidio permanente sul territorio, con particolare attenzione ai fenomeni di povertà educativa, microcriminalità e disagio giovanile nei quartieri più popolosi.

