ROMA 29 SETT 2025 – È stato l’intervento di Lamberto Mattei il momento più significativo del Convegno Itaca, la giornata di confronto dedicata a cultura, innovazione e partecipazione civica che si è svolta a Formello e che ha visto la presenza di istituzioni, accademici, associazioni e cittadini.
Nel suo discorso, Mattei ha tracciato una visione chiara e concreta del ruolo che l’innovazione può e deve giocare nei processi di sviluppo locale, sottolineando l’importanza di creare ponti tra realtà differenti – dalle amministrazioni pubbliche al mondo universitario, fino al tessuto associativo e produttivo – per costruire comunità più resilienti, inclusive e consapevoli.
Innovazione come motore di sviluppo
Al centro del suo intervento, Mattei ha posto il concetto di innovazione come leva strategica per la crescita sociale ed economica dei territori. Attraverso l’esperienza maturata in progetti già attivi, ha mostrato come la collaborazione e la “contaminazione” tra saperi diversi possano diventare il cuore pulsante di nuovi modelli di sviluppo, capaci di valorizzare le risorse locali e generare opportunità concrete.
Un passaggio particolarmente apprezzato è stato quello dedicato al ruolo delle giovani generazioni: secondo Mattei, investire nella formazione e nel coinvolgimento dei più giovani è una priorità imprescindibile, perché saranno loro i protagonisti dei processi di trasformazione e cambiamento nei prossimi anni.
Un approccio pragmatico e inclusivo
Il contributo di Mattei si è distinto per l’approccio pragmatico e inclusivo, capace di tradurre concetti complessi in proposte operative e stimolare un dialogo costruttivo con il pubblico presente. Le sue parole hanno dato impulso a un confronto vivace, offrendo spunti e visioni utili a immaginare un futuro condiviso per la comunità di Formello e oltre.
Il contesto del Convegno Itaca
L’intervento si è inserito all’interno di Itaca, l’appuntamento annuale dedicato al confronto su innovazione, cultura e partecipazione. L’evento ha riunito esponenti del mondo istituzionale, universitario e associativo, oltre a numerosi cittadini, studenti e professionisti, trasformandosi in un laboratorio di idee per nuove progettualità condivise.
A chiudere i lavori, una tavola rotonda tra amministratori, ricercatori e cittadini ha tracciato possibili percorsi di collaborazione futura, confermando l’importanza di momenti di confronto come questo per lo sviluppo del territorio.


