Nell’ambito della collaborazione tra le Forze di polizia italiane e quelle cilene, si è tenuto ieri al Viminale un incontro con il generale Marcelo Araya Zapata, a capo dei Carabineros de Chile.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto per rafforzare i rapporti in materia di sicurezza e sviluppare nuove sinergie nel contrasto al crimine e al traffico di droga, nell’ambito del programma EL PAcCTO, iniziativa della Commissione europea a sostegno delle forze di sicurezza di 18 Paesi latinoamericani, tra cui il Cile.
Nel corso della riunione, alla quale ha partecipato il direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia del dipartimento della Pubblica Sicurezza, Annunziato Vardè, è stato affrontato anche il tema del contrasto al traffico di droga dal territorio cileno. In tale direzione, è stata ribadita l’importanza di perfezionare gli strumenti di cooperazione attualmente in fase di negoziazione, in particolare l’Accordo sulla cooperazione in materia di sicurezza, che mira a rafforzare l’attività investigativa tra i due Paesi e a rilanciare i lavori per il Memorandum operativo antidroga.
Zapata ha inoltre evidenziato come l’Italia rappresenti «un punto di riferimento imprescindibile» per l’impegno dei Carabineros nella lotta al crimine internazionale.
L’incontro si è concluso con l’impegno comune a proseguire nel rafforzamento dei rapporti di collaborazione tra le Forze di polizia di Italia e Cile, per rendere sempre più efficace la lotta ai fenomeni criminali di portata transnazionale.

