Il prefetto di Lodi Davide Garra ha sottoscritto ieri, presso il Palazzo del Governo, un protocollo per la prevenzione di atti illegali e situazioni di pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica all’interno e nei pressi degli esercizi commerciali. Il documento è stato firmato dai sindaci del capoluogo lombardo, Codogno, Casalpusterlengo, Sant’Angelo Lodigiano e Lodi Vecchio, dal Presidente della Camera di Commercio Milano, Monza Brianza Lodi e dai rappresentanti di Confcommercio, Confartigianato e Asvicom.
L’accordo, spiega la nota della prefettura, mira a rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori economici, favorendo il coinvolgimento diretto dei gestori nella promozione della legalità.
Sono previsti, inoltre, meccanismi premiali per gli esercenti che dimostrino comportamenti virtuosi: l’adesione all’intesa, il rispetto puntuale degli impegni assunti e l’adozione di misure preventive positivamente valutate ai fini della tutela della sicurezza collettiva.
Al protocollo potranno aderire tutti gli operatori economici che esercitano attività riconducibili all’art. 86 del Tulps (Testo unico delle leggi di Pubblica Sicurezza), anche se integrate con altre, come bar, ristoranti, strutture ricettive, sale da gioco o locali di intrattenimento e spettacolo con somministrazione di alimenti e bevande.
Il prefetto, al termine della sottoscrizione, ha espresso soddisfazione per l’ampia partecipazione, sottolineando come il rafforzamento del partenariato con le rappresentanze economiche e la crescente consapevolezza dei rischi di illegalità rappresentino pilastri essenziali di una strategia di prevenzione efficace per il territorio lodigiano.

