Roma – Un disservizio estremamente diffuso sta interessando numerosi siti e servizi online a livello globale, a causa di un problema tecnico che ha colpito Cloudflare, una delle principali piattaforme internazionali per la sicurezza e l’ottimizzazione del traffico web.
Cloudflare, utilizzata da milioni di siti per garantire protezione e velocità di caricamento, sta infatti registrando una grave anomalia che rende irraggiungibili moltissimi portali, applicazioni e servizi digitali.
L’azienda ha riconosciuto il problema alle 12:17 (ora italiana), ma è dalle 12:48 che la situazione è precipitata, provocando un blackout su larga scala.
Tecnici e ingegneri della piattaforma sono al lavoro per ripristinare la piena funzionalità della rete. Al momento, tuttavia, non è stata comunicata una tempistica ufficiale per la risoluzione del guasto.
Il disservizio, data la diffusione mondiale di Cloudflare, sta causando rallentamenti e blocchi a catena su piattaforme di qualsiasi settore: dai siti informativi ai servizi pubblici, fino ad applicazioni commerciali e piattaforme di intrattenimento.
Seguiranno aggiornamenti.
CloudFlare ha reso noto: “Stiamo assistendo al ripristino dei servizi, ma i clienti potrebbero continuare a riscontrare tassi di errore superiori alla norma mentre continuiamo gli sforzi di ripristino”. I servizi sono ritornati a funzionare a singhiozzo.

