Avola lancia la campagna “Scontrino Zero Molestie”: cresce la rete dei comuni siciliani aderenti
. Forte impegno della coordinatrice regionale Natascia Pisana
AVOLA (SR) – È stata accolta in un clima di grande entusiasmo e partecipazione popolare la tappa avolese della campagna “Scontrino Zero Molestie”, promossa da SI.N.A.L.P. e presentata ieri nella Sala Frateantonio del Palazzo di Città. L’iniziativa, che mira a contrastare la violenza di genere attraverso un semplice ma incisivo strumento informativo, invita i commercianti a stampare sullo scontrino fiscale il numero 1522, il servizio nazionale antiviolenza e stalking, gratuito e attivo 24 ore su 24.
L’obiettivo è moltiplicare le occasioni di visibilità del numero di emergenza, raggiungendo quotidianamente donne che potrebbero trovarsi in situazioni di rischio o difficoltà, anche senza la possibilità di chiedere aiuto apertamente.
La campagna in Sicilia continua a espandersi: la rete dei comuni aderenti cresce costantemente, segno di una crescente sensibilità istituzionale e civile sul tema della prevenzione e del contrasto alla violenza sulle donne. Numerose amministrazioni locali hanno già avviato collaborazioni con SI.N.A.L.P., facilitando il coinvolgimento dei commercianti e la distribuzione del materiale informativo.
Un ruolo determinante nella diffusione del progetto è ricoperto da Natascia Pisana, coordinatrice regionale degli sportelli Zero Molestie Sinalp, che sta portando avanti un impegno definito da più parti “alacre e instancabile”. Grazie alla sua attività di coordinamento sul territorio, l’adozione degli scontrini con il numero 1522 è in forte ascesa, diventando uno degli strumenti più immediati e capillari nella lotta contro la violenza di genere.
La serata di Avola ha rappresentato un momento di confronto tra istituzioni, associazioni e cittadini, ribadendo il valore di ogni iniziativa che possa contribuire a rafforzare la cultura del rispetto e della tutela delle donne. Gli organizzatori hanno sottolineato come “un piccolo gesto possa rappresentare una grande tutela”, ricordando che anche un semplice scontrino può trasformarsi in un messaggio salvavita.
La campagna “Zero Molestie” proseguirà nelle prossime settimane in altri comuni della Sicilia, con l’obiettivo di coinvolgere un numero sempre maggiore di esercenti e rendere il 1522 un riferimento costante e visibile nella quotidianità delle persone.

