Grattacieli in fiamme ad Hong Kong: molti i morti, decine di feriti e dispersi
Fiamme e colonne di fumo si sono propagate in un complesso residenziale a nord della città che era in ristrutturazione e circondato da impalcature di bambù
ROMA – Scene apocalittiche arrivano da Hong Kong dove un vasto incendio ha interessato un complesso residenziale nel quartiere Tai Po, nel nord della città. Fiamme e colonne di fumo si sono propagate in sette degli otto grattacieli, tutti di almeno 31 piani.
ltre 800 i Vigili del Fuoco che si sono recati sul posto per gestire l’incendio, classificato di livello 5, il più alto. Risale a 17 anni fa un evento di simile portata. Il bilancio delle vittime è al momento di 36 morti. Decine di persone sono ricoverate in ospedale e almeno 279 risultano ancora disperse. I soccorsi hanno registrato non poche difficoltà nel raggiungere i piani più alti per via delle fiamme alte e del calore. I residenti evacuati sono stati trasferiti in rifugi di emergenza.
La polizia e i vigili del fuoco di Hong Kong hanno istituito una task force per indagare sulle cause dell’incendio. Il complesso di grattacieli era in fase di ristrutturazione ed era circondato da impalcature di bambù, le fiamme così si sono propagate ad una velocità che le autorità hanno definito “insolita”. Nel frattempo, il leader cinese Xi Jinping ha espresso le proprie condoglianze alle famiglie delle vittime e chiesto di “compiere ogni sforzo possibile per domare l’incendio e ridurre al minimo il numero delle vittime e dei danni”. (www.dire.it – Agenzia Dire)

