“Questo è il momento per ringraziare tutte e tutti per il lavoro importante svolto nel corso di un anno complesso, in un contesto internazionale difficile e segnato da profonde incertezze.
La responsabilità della Difesa nasce dalla Costituzione che, caso unico, la definisce dovere sacro di ogni cittadino. Proprio per questo la Difesa, che considero un patrimonio collettivo del Paese, porta con sé una responsabilità ancora più stringente.
Un impegno che ci chiama, oggi e in prospettiva, non solo a garantire la sicurezza, ma anche a lavorare per abbattere muri e barriere, diffondendo una cultura della Difesa capace di limitare i contrasti e favorire il dialogo.
Il pensiero va ad alcuni Addetti Militari esteri oggi assenti a causa della situazione internazionale: l’auspicio è che il prossimo anno si possa tornare a ritrovarci in questa stessa occasione tutti insieme.
È un auspicio per il quale rinnoviamo il nostro impegno: una speranza concreta, che possa essere faro nel presente e accompagnarci nei giorni che verranno”. Così il Ministro Guido Crosetto in occasione dello scambio di auguri di fine anno con Alte cariche della Difesa, Associazioni Combattentistiche e Partigiane, d’Arma e di Categoria e gli Addetti Militari Esteri accreditati presso la Repubblica Italiana.

