Parte la nuova edizione della Coppa Italia delle Regioni, la manifestazione ciclistica che la Conferenza delle Regioni promuove insieme alla Lega del Ciclismo Professionistico. Il calendario ricco di novità e di gare prevede52 giornate– 40 competizioni per gli uomini e 12 per le donne – in17 Regioni italiane. Due le nuove gare a tappe, ilGiro dellaSardegna– prima gara della stagione – e ilTour della Magna Grecia, e una rinnovata edizione dellaSettimana internazionale di Coppi e Bartali.
Questo il programma che è stato presentato a Roma, presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari, lo scorso giovedì 28 gennaio, dal Presidente della Lega del Ciclismo Professionistico, On.Roberto Pella, dal presidente con la Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome,Massimiliano Fedriga, e dal Coordinatore della Commissione Sport della Conferenza e Presidente della Regione Basilicata,Vito Bardi.
Presenti al lancio della manifestazione intitolata“Sulle strade di Coppi e Bartali: il ciclismo professionistico 2026”, il Presidente della Camera dei deputati,Lorenzo Fontana, e i Ministri Andrea Abodi (Sport e Giovani) ed Eugenia Roccella (Famiglia, Natalità e Pari Opportunità), mentre Daniela Santanchè (Turismo), Antonio Tajani (Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Giancarlo Giorgetti(Economia e Finanze) hanno inviato un loro messaggio.
La giornata ha visto protagonista undialogo con i grandi campioni del ciclismo, tra cuiAlessandro Ballan, Paolo Bettini, Gianni Bugno, Claudio Chiappucci, MaurizioFondriest, Francesco Moser(in collegamento),Vincenzo NibalieGiuseppe Saronni, che hanno condiviso con gli ospiti aneddoti, esperienze e visioni sul futuro del ciclismo professionistico.
L’iniziativa contribuisce a stringere lacollaborazione tra istituzioni, mondo sportivo epartner, rafforzando la centralità dell’Italia nel panorama internazionale del ciclismo e valorizzando le grandi tradizioni nate sulle strade di Coppi e Bartali.
Sono state condivise strategia e programmazione delle attività 2026 nella riunione del Tavolo permanente per lo Sport, che si è tenuta giovedì 29 gennaio allo Stadio Olimpico di Roma. Il Tavolo è promosso dal Ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, di concerto con la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, presieduta dal coordinatore della Commissione Sport e Presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi.
Al centro della riunione, alla quale hanno partecipato gli assessori regionali titolari della delega dello Sport, c’è stato un articolato confronto sulle azioni concrete da realizzare sui territori per rafforzare le politiche sportive e il relativo coordinamento tra sistema Regioni e gli altri attori del mondo sportivo, tra i quali il Dipartimento per lo Sport, Sport e Salute, Istituto per il Credito sportivo e culturale, Coni, Cip, Gestore Servizi Elettrici e, d’ora in poi, anche Istat.
La discussione si è concentrata sul lavoro di censimento dell’impiantistica sportiva, che procede attraverso il coordinamento degli Assessorati regionali allo sport ed è finalizzato a mappare gli impianti attivi nei Comuni italiani per costruire una banca dati digitale sulle infrastrutture, non solo per monitorarne lo stato di salute, ma anche per orientare politiche e finanziamenti dove più necessario.
Altro tema affrontato dal Tavolo, i prossimi Giochi della Gioventù che meritano uno stretto e sinergico collegamento tra tutti gli interpreti. Le Regioni hanno altresì sottolineato la necessità di inserire una rappresentanza regionale all’interno della Commissione nazionale per i Giochi della Gioventù.
Infine, l’attenzione è stata rivolta ai progetti di inclusione sportiva che facilitino la fruizione di impianti e discipline sportive da parte delle persone con disabilità. Formazione degli allenatori e degli insegnanti, abbattimento delle barriere, avviamento allo sport in maniera capillare sul territorio sono tra i temi più stringenti evidenziati.
La prossima riunione si terrà giovedì’ 9 aprile, quando si affronterà anche il tema delle misure di incentivazione allo sport dedicate alle famiglie.