Noto adotta “Le Città delle Donne”
L'iniziativa è stata promossa dalla coordinatrice regionale Sportelli Zero molestie Sinalp Natascia Pisana
NOTO – “Oggi la nostra città compie una scelta importante, che non è soltanto amministrativa ma profondamente politica, etica e culturale.
Abbiamo adottato il documento “Le Città delle Donne – Stati Generali delle Donne: Principi e Obiettivi”, assumendolo come dichiarazione di intenti per promuovere nel nostro territorio una cultura della parità, del rispetto e della valorizzazione delle competenze, libera da discriminazioni e pregiudizi.
Questa decisione si fonda sui principi della nostra Costituzione, sulle normative nazionali ed europee in materia di pari opportunità e sugli impegni internazionali contro ogni forma di violenza e discriminazione di genere.
Non si tratta di un gesto simbolico, ma di un indirizzo chiaro che orienterà le nostre politiche pubbliche e le scelte amministrative future.
Sappiamo che le disparità di genere incidono sulla crescita economica, sulla coesione sociale e sulla qualità della vita democratica. Per questo riteniamo irrinunciabile lavorare per garantire la piena realizzazione delle potenzialità delle donne, favorire una più equa rappresentanza nei luoghi decisionali, contrastare ogni forma di violenza e promuovere un’autentica cultura del rispetto.
Con questa adesione, Noto si impegna a diffondere nel territorio i valori contenuti nel documento “Le Città delle Donne”, trasformandoli in azioni concrete e in politiche inclusive, capaci di generare benessere collettivo e sviluppo sostenibile.
È un passo verso una città più giusta, più consapevole e più moderna.
Perché la parità non è una concessione, ma un diritto.
E una comunità cresce davvero solo quando nessuno resta indietro.” lo rende noto il comune.

