NAPOLI – Si è svolto nei giorni scorsi, presso il Palazzo del Governo di Napoli, un primo tavolo tecnico convocato dal prefetto, Michele di Bari, con l’obiettivo di rendere più efficace il coinvolgimento di tutti i soggetti interessati nel potenziamento delle campagne di sensibilizzazione e informazione rivolte alla cittadinanza sui temi connessi alla Terra dei Fuochi. L’iniziativa punta a consolidare la resilienza dei territori interessati dai fenomeni di illecito ambientale, promuovendo un’azione condivisa e una comunicazione più coordinata e accessibile.
Il tavolo si colloca nel percorso avviato con la Conferenza permanente regionale dello scorso 30 gennaio – dedicata al processo di attuazione della sentenza della CEDU del 30 gennaio 2025 – in cui era stata evidenziata la necessità di rafforzare ulteriormente le iniziative volte a prevenire e superare le criticità rilevate dalla Corte europea.
Nel corso dei lavori è stato fatto il punto sulle attività di sensibilizzazione già in essere o programmate per il prossimo semestre. Tra queste un censimento organico delle iniziative, così da favorire sinergie tra i diversi attori coinvolti e valorizzare gli spazi di maggiore aggregazione – scuole, università, parrocchie e altri luoghi di comunità – prevedendo anche possibili collegamenti con programmi di screening sanitario e di bio-monitoraggio.
È stata inoltre condivisa la decisione di avviare un’iniziativa specifica per la messa a sistema e la diffusione dei dati ambientali e sanitari disponibili. Un gruppo di lavoro dedicato esaminerà il patrimonio informativo esistente, con l’obiettivo di predisporre un progetto che renda le informazioni pertinenti più strutturate, accessibili e fruibili.
All’incontro hanno partecipato rappresentanti delle istituzioni statali e territoriali impegnate nelle attività di bonifica, prevenzione e controllo ambientale, del sistema sanitario e della ricerca scientifica, del mondo scolastico e universitario, nonché delegazioni di enti tecnici, associazioni ambientaliste, organizzazioni medico-scientifiche e comitati civici attivi sul territorio.

