Via libera al nuovo decreto fiscale: ecco le principali misure
Il Governo ha dato il via libera al nuovo decreto fiscale, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026, con una serie di interventi destinati ad avere impatto su imprese, professionisti e contribuenti.
La manovra, che tocca diversi ambiti del sistema tributario italiano, punta a semplificare adempimenti, incentivare gli investimenti e aggiornare alcune norme chiave in materia fiscale.
Regime Iva e operazioni permutative
Tra le principali novità, il decreto interviene sul trattamento Iva delle operazioni permutative, ossia quegli scambi di beni o servizi che non prevedono un pagamento in denaro ma si basano su una permuta. L’obiettivo è chiarire e aggiornare le regole per l’applicazione dell’imposta in questi casi, favorendo certezza normativa e omogeneità di applicazione.
Credito d’imposta per investimenti
Il testo conferma e riorienta alcuni strumenti di incentivazione per gli investimenti, rafforzando il credito d’imposta destinato alle imprese che realizzano progetti di sviluppo e innovazione. Questo aspetto è stato sottolineato come centrale per sostenere la competitività delle imprese italiane in un contesto economico ancora segnato da incertezze.
Soglia del regime forfettario
Una delle misure di maggiore interesse riguarda la disciplina del regime forfettario per i professionisti e le partite IVA: secondo quanto evidenziato dalle fonti fiscali, superata la soglia di 150 mila euro di ricavi, viene meno il beneficio della tassazione agevolata (contribuzione agevolata CPB). Questa novità potrebbe avere effetti significativi per molti lavoratori autonomi che si avvicinano a questa soglia di fatturato.
Altri ambiti di intervento
Il decreto tocca anche altri settori, tra cui la gestione di crediti fiscali, semplificazioni amministrative per i contribuenti e aggiornamenti alle regole sul modello F24. Pur non essendo ancora disponibili tutti i dettagli operativi, il provvedimento viene descritto come un pacchetto di norme che cerca di bilanciare esigenze di equità fiscale con quelle di crescita economica.
🔎 In sintesi, il nuovo decreto fiscale si propone di aggiornare e razionalizzare diverse norme tributarie, con particolare attenzione a:
- semplificazioni Iva;
- incentivi agli investimenti;
- modifiche al regime forfettario oltre i 150 mila euro;
- adeguamenti tecnici per adempimenti fiscali ordinari.

