Roma – È tornato anche quest’anno il tradizionale Concertone del Primo Maggio in Piazza San Giovanni in Laterano, richiamando migliaia di persone per una lunga giornata di musica e riflessione dedicata al lavoro. L’edizione 2026, promossa da CGIL, CISL e UIL e organizzata da iCompany, ha avuto come tema “Lavoro dignitoso: contrattazione, nuove tutele e nuovi diritti per l’Italia che cambia nell’era dell’intelligenza artificiale”.
A condurre l’evento sono stati Pierpaolo Spollon, Arisa e BigMama, che hanno accompagnato il pubblico attraverso oltre dieci ore di esibizioni live. Ad aprire il concerto è stata Arisa, che ha emozionato la piazza con un omaggio a Lucio Dalla.
La direzione artistica, affidata a Massimo Bonelli, ha confermato la centralità della musica dal vivo, con una scaletta ricca e trasversale. Sul palco si sono alternati, tra gli altri, Paolo Belli, Casadilego, Dutch Nazari, Emma Nolde, Ministri, Chiello, Ermal Meta, Fulminacci, Riccardo Cocciante, Levante, Litfiba, Emma, Pinguini Tattici Nucleari, Madame, Geolier, Irama e Francesca Michielin.
Non sono mancati momenti simbolici e messaggi sociali: tra questi, l’interpretazione di “Bella Ciao” e gli interventi artistici legati ai temi dell’inclusione e dei diritti. Secondo le prime valutazioni a caldo, spiccano il forte messaggio inclusivo dei Santamarea, tra i più apprezzati, mentre Dutch Nazari ha convinto meno pur richiamando temi di attualità internazionale.
Il concerto è proseguito fino alla mezzanotte inoltrata, con il tradizionale prime time serale dopo la pausa dei telegiornali. Un appuntamento che si conferma centrale nel panorama musicale e civile italiano, capace di unire intrattenimento e impegno sui temi del lavoro contemporaneo.

