titolo pulito

Trump rilancia: “Dopo l’Iran, Cuba”

Washington, 2 maggio 2026 – Gli Stati Uniti avviano il ritiro di circa 5.000 soldati dalla Germania, mentre il presidente Donald Trump annuncia la fine delle ostilità con l’Iran e torna a far discutere con nuove dichiarazioni su Cuba.

Secondo quanto comunicato dal Pentagono, il Segretario alla Difesa ha disposto il ritiro delle truppe nell’ambito di una revisione strategica della presenza militare americana in Europa. L’operazione, spiegano fonti ufficiali, sarà completata nell’arco di sei-dodici mesi e risponde a esigenze operative e alle condizioni sul campo.

La decisione arriva in un momento di tensione tra Washington e alcuni alleati europei, accusati dall’amministrazione Trump di scarso sostegno nella gestione del conflitto con Teheran.

Sul fronte mediorientale, il presidente ha inviato una comunicazione al Congresso dichiarando formalmente concluse le “ostilità” con l’Iran, pur sottolineando la propria insoddisfazione per le proposte negoziali avanzate da Teheran.

Durante un intervento pubblico in Florida, Trump ha inoltre alzato i toni sul futuro della politica estera americana, affermando che, una volta chiuso il dossier iraniano, gli Stati Uniti potrebbero “prendere il controllo” di Cuba. Il presidente ha evocato anche uno scenario simbolico in cui una portaerei americana si avvicinerebbe alle coste dell’isola per imporre la resa.

Le dichiarazioni, tra provocazione e strategia politica, si inseriscono in un contesto internazionale già segnato da forti tensioni, mentre resta incerto l’esito delle trattative con l’Iran e il futuro assetto delle relazioni tra Washington e i suoi alleati.

Certified

This website uses cookies to improve your experience. We'll assume you're ok with this, but you can opt-out if you wish. Accept Read More

Privacy & Cookies Policy
Oops! Something went wrong on the requesting page