REDAZIONE ESTERI – Il Comune di Pamplona in Spagna lancia da oggi una campagna di monitoraggio e ispezione delle aree esterne di bar e ristoranti. Le oltre 900 terrazze esistenti in città saranno ispezionate in più fasi. L’obiettivo è completare le ispezioni in tempo per le festività di San Fermín. Questa campagna si concentrerà sul garantire il rispetto dell’Ordinanza che disciplina l’installazione di terrazze e altri elementi connessi ai settori della ristorazione e del commercio al dettaglio sulle vie pubbliche. Tale ordinanza stabilisce i requisiti e le condizioni che gli esercizi commerciali devono soddisfare per ottenere l’autorizzazione all’installazione di terrazze.
L’ordinanza del 2022 specifica i requisiti per l’autorizzazione delle terrazze, che vanno dalla superficie occupata al numero di tavoli e sedie, nonché al posizionamento di tende da sole, riscaldatori e altri elementi, e al servizio clienti. L’ordinanza specifica, ad esempio, che tutti gli esercizi devono esporre un listino prezzi e una planimetria della propria terrazza in un luogo visibile ai clienti e alle autorità comunali. Questi devono essere esposti in modo chiaro e visibile dall’esterno dell’esercizio, sulla porta o su vetrate. Il regolamento prevede inoltre la specificazione del numero totale di tavoli e sedie autorizzati, inclusi quelli impilabili. La campagna di controllo attualmente in corso verificherà specificamente che la superficie autorizzata e la capacità consentita indicate nella planimetria corrispondano alla superficie effettivamente utilizzata.
Per quanto riguarda l’occupazione dello spazio pubblico, il regolamento stabilisce diverse condizioni a seconda che il dehor si trovi in una zona pedonale, sul marciapiede o, eccezionalmente, sulla carreggiata. Le ispezioni effettuate dalla Polizia Municipale e dalla Protezione Civile presteranno particolare attenzione a questi requisiti, che riguardano sia le dimensioni del dehor che la sua ubicazione, al fine di agevolare il transito pedonale e l’accesso per le persone con disabilità. Il regolamento disciplina espressamente la larghezza del passaggio pedonale che deve essere mantenuto in ogni caso.
A tal proposito, di norma, i dehor saranno installati a ridosso del marciapiede antistante gli edifici che ospitano le attività commerciali. Inoltre, la loro larghezza sarà pari o inferiore alla larghezza della facciata dell’esercizio commerciale. Tipicamente, il passaggio pedonale sarà adiacente alla facciata dell’edificio. Tuttavia, nei casi in cui la larghezza dell’esercizio commerciale sia così limitata da non consentire l’installazione di una terrazza in condizioni idonee, eccezionalmente e previa autorizzazione, può essere permessa l’installazione di una terrazza di fronte alla facciata di uno degli esercizi commerciali adiacenti, a condizione che vi sia l’espressa autorizzazione di tali esercizi.
Non sono ammessi impianti elettrici o macchine per il divertimento .
Oltre a tutti questi aspetti, particolare attenzione sarà dedicata anche a garantire che le tende da sole siano conformi alle normative, nonché al rispetto degli altri obblighi relativi alle strutture delle terrazze stesse. Verrà quindi verificato che non siano stati installati allacciamenti idrici, fognari o elettrici sulle terrazze. Sono inoltre vietati i distributori automatici di qualsiasi tipo, così come i giochi arcade. L’ordinanza vieta anche le strutture ausiliarie per la preparazione di bevande o cibi e le apparecchiature per la riproduzione di immagini e suoni.
Il regolamento prevede una serie di sanzioni a seconda del tipo di infrazione, che vanno da lievi a gravissime. Tutte le infrazioni comporteranno una sanzione pecuniaria, mentre le infrazioni gravissime e gravissime comporteranno la revoca della licenza. In caso di infrazioni gravi, la revoca sarà temporanea, mentre in caso di infrazioni gravissime sarà permanente. Le sanzioni pecuniarie varieranno da 60 a 600 euro per le infrazioni lievi; Le sanzioni pecuniarie vanno da 601 a 3.000 euro per le infrazioni gravi e da 3.001 a 6.000 euro per le infrazioni gravissime.
Le infrazioni minori includono, ad esempio, la violazione degli orari di chiusura, l’installazione di un numero di tavoli e sedie superiore a quello consentito o il posizionamento di tavoli al di fuori dello spazio autorizzato. Le infrazioni gravi includono, oltre al commettere tre infrazioni minori, l’esercizio dell’attività senza licenza per il dehor, la violazione degli orari di apertura, l’invasione del passaggio pedonale e veicolare e la presenza, piegata, accatastata o depositata all’interno o all’esterno dell’area autorizzata, in qualsiasi momento della giornata, di elementi dell’impianto che potrebbero costituire un pericolo di incendio (stufe, bombole di gas, tavoli e sedie di plastica, ecc.). Le infrazioni gravissime si riferiscono all’installazione di dehor e altri elementi espressamente vietati dall’ordinanza, nonché ad atti che causano danni agli spazi pubblici. Allo stesso modo, la mancata osservanza di un ordine di rimozione di una terrazza o di parte di essa sarà considerata un reato gravissimo qualora tale rimozione sia stata ordinata per motivi di traffico, urbanistica, interesse generale o comunale, o qualora venga svolta un’attività diversa da quella specificamente autorizzata.
Oltre trenta richieste in otto mesi.
Attualmente, Pamplona conta più di 900 terrazze autorizzate collegate ad esercizi di ristorazione. Negli ultimi otto mesi, il Comune ha ricevuto un totale di 71 nuove richieste relative alle terrazze. In 31 di questi casi, si trattava di una richiesta di installazione.
Le restanti richieste riguardano altri aspetti, come l’ampliamento di terrazze esistenti, la modifica della loro disposizione o dimensione e l’installazione di vetrine, insegne o tende da sole. Sono state inoltre ricevute sei richieste per la chiusura di terrazze esistenti o per l’installazione di frangivento.

