Torna l’allarme phishing legato ai falsi rimborsi fiscali. L’Agenzia delle Entrate ha segnalato una nuova campagna fraudolenta diffusa tramite e-mail che invita i contribuenti a fornire dati personali e bancari con la promessa di ottenere presunti accrediti fiscali. Un tentativo di truffa informatica che nelle ultime ore sta colpendo numerosi cittadini italiani.
Secondo quanto comunicato dall’Agenzia, le e-mail utilizzano impropriamente loghi, intestazioni e riferimenti ufficiali per apparire credibili. Nei messaggi viene richiesto di cliccare su un link per ricevere un rimborso Irpef o aggiornare i propri dati fiscali. Una volta aperto il collegamento, gli utenti vengono indirizzati verso siti web contraffatti che imitano il portale ufficiale dell’amministrazione finanziaria.
A quel punto i truffatori tentano di sottrarre informazioni sensibili come codice fiscale, numero di telefono, coordinate bancarie e dati delle carte di pagamento. In alcuni casi vengono richieste anche credenziali di accesso o documenti personali.
L’Agenzia delle Entrate ha ribadito di essere completamente estranea a queste comunicazioni e ha ricordato che non richiede mai dati personali o bancari tramite e-mail, sms o link esterni. In presenza di messaggi sospetti, il consiglio è di non aprire allegati, non cliccare sui collegamenti indicati e cancellare immediatamente la comunicazione ricevuta.
Negli ultimi mesi le campagne di phishing a tema fiscale si sono moltiplicate, sfruttando soprattutto il periodo delle dichiarazioni dei redditi e dei rimborsi Irpef. I cybercriminali fanno leva sulla paura o sull’interesse economico dei contribuenti, utilizzando testi sempre più realistici e grafiche simili a quelle istituzionali.
Per verificare l’autenticità delle comunicazioni ricevute, l’Agenzia invita i cittadini a consultare esclusivamente il sito ufficiale Agenzia delle Entrate oppure la sezione dedicata alle segnalazioni di phishing pubblicata sul portale FiscoOggi.

