Allarme nei cieli italiani, due Eurofighter decollano da Grosseto per intercettare un velivolo senza contatti radio
GROSSETO – Un intervento di difesa aerea è stato effettuato nel tardo pomeriggio di ieri quando due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in servizio di allarme per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale, sono decollati dalla base di Grosseto a seguito dell’attivazione della procedura di scramble.
L’ordine di decollo immediato è stato disposto poco prima delle 18:30 dal Combined Air Operations Centre (CAOC) della NATO di Torrejón, in Spagna, responsabile del coordinamento delle operazioni di sorveglianza dello spazio aereo dell’Alleanza Atlantica.
L’intervento si è reso necessario per intercettare e identificare un velivolo civile privato proveniente dalla Germania che aveva temporaneamente perso i contatti radio mentre sorvolava l’area di Ancona.
Raggiunto l’aeromobile, i piloti dell’Aeronautica Militare hanno effettuato le procedure previste per l’identificazione visiva del velivolo. Una volta ripristinate le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo e accertata la regolarità del volo, la situazione è rientrata nella normalità.
Conclusa la missione, i due Eurofighter hanno fatto rientro alla base di Grosseto.
L’episodio conferma l’efficienza del sistema di difesa aerea nazionale e della rete integrata NATO, operativa ventiquattro ore su ventiquattro per garantire il controllo e la sicurezza dello spazio aereo italiano e dell’Alleanza, intervenendo tempestivamente ogni volta che si verificano anomalie o perdite di contatto con velivoli in transito.

