ROMA – Prosegue il trend positivo del mercato immobiliare italiano. Nel primo trimestre del 2026 sono state compravendute quasi 180 mila abitazioni, con un incremento del 4,4% rispetto allo stesso periodo del 2025. A confermarlo sono i dati diffusi dall’Osservatorio del Mercato Immobiliare (OMI) dell’Agenzia delle Entrate, che evidenziano una crescita diffusa in tutte le aree del Paese.
L’aumento delle compravendite interessa sia i comuni capoluogo (+4,1%) sia quelli non capoluogo (+4,6%). Gli incrementi più consistenti si registrano nel Nord Ovest e nel Sud (+5,1%), seguiti dalle Isole (+4,8%), dal Centro (+4,6%) e dal Nord Est (+2,2%).
Tra i dati più significativi emerge la ripresa del ricorso ai mutui. Quasi un acquisto su due è stato effettuato grazie a un finanziamento ipotecario: la quota sale infatti al 47,8% delle compravendite, mentre il capitale complessivamente erogato raggiunge 11,5 miliardi di euro, oltre un miliardo in più rispetto al primo trimestre del 2025. Cresce anche la quota degli acquisti effettuati con le agevolazioni “prima casa”, che rappresentano il 72,7% del totale.
Particolarmente dinamico il mercato delle abitazioni di nuova costruzione. Nei primi tre mesi dell’anno sono state vendute 10.835 unità, con un incremento del 14,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, anche se il comparto continua a rappresentare una quota limitata del mercato complessivo, pari a circa il 6%.
Nelle principali città italiane le compravendite crescono mediamente del 6,1%. A trainare la classifica è Torino (+9,2%), seguita da Genova (+8,7%) e Milano (+7,1%). Positivo anche l’andamento di Roma (+5,1%), Napoli (+5,3%) e Palermo (+6,6%), mentre Firenze è l’unica tra le grandi città a registrare un calo (-2,9%).
Segnali favorevoli arrivano anche dagli altri comparti del mercato immobiliare. Crescono infatti gli immobili non residenziali, con un incremento dell’1,8%, e il mercato dei terreni, che registra un aumento dell’1,6%, confermando un quadro complessivamente positivo per il settore.
Secondo l’Agenzia delle Entrate, i dati del primo trimestre confermano il consolidamento della ripresa del mercato immobiliare, sostenuta dal maggiore accesso al credito e dalla crescente fiducia degli acquirenti, nonostante un contesto economico che continua a richiedere prudenza.

