ROMA –“Penso che il cessate il fuoco con l’Iran è finito”: lo ha detto il presidente americano Donald Trump, rispondendo ai giornalisti ad Ankara, dove si trova per il vertice della Nato. Negoziare con l’Iran è “una perdita di tempo” perché i suoi responsabili politici sono persone “malvagie e malate”. Il presidente americano ha aggiunto: “Sono un cancro e, sapete, con il cancro bisogna intervenire subito: va estirpato fin dall’inizio”.
Nella notte, gli Stati Uniti “hanno completato una nuova serie di attacchi offensivi contro l’Iran, colpendo oltre 80 obiettivi con munizioni di precisione in risposta immediata ai recenti attacchi iraniani contro navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz“. Ad annunciarlo sono state le forze del Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM) con una nota.
“Le forze statunitensi hanno colpito sistemi di difesa aerea, reti di comando e controllo, postazioni radar costiere, capacità missilistiche antinave e oltre 60 imbarcazioni leggere del Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica, presenti nello stretto e nelle sue vicinanze, al fine di ridurre la capacità dell’Iran di continuare ad attaccare il traffico commerciale internazionale lungo tale corridoio“, si legge ancora nella nota.
“Di recente, l’Iran ha attaccato tre navi commerciali in transito nello stretto: la M/T Al Rekayyat (battente bandiera delle Isole Marshall), la M/T Wedyan (battente bandiera dell’Arabia Saudita) e la M/T Cyprus Prosperity (battente bandiera della Liberia). Tale aggressione ingiustificata da parte delle forze iraniane costituisce una violazione palese e pericolosa del cessate il fuoco e mina la libertà di navigazione.
Le forze del Centcom mantengono la propria postura operativa e restano pronte a chiamare l’Iran a rispondere delle proprie azioni qualora l’accordo non venga rispettato”, conclude il messaggio. (www.dire.it – Agenzia Dire)

