Economia e imprese, Lamberto Mattei a La Voce TV: «Le aziende sono sotto pressione, così diventa difficile guardare al futuro»
Roma – Il tema della tenuta del sistema economico italiano di fronte alle crescenti incertezze internazionali è stato al centro della puntata di La Voce TV, trasmessa in diretta lo scorso 8 luglio, dal titolo “L’economia resiste alle incertezze globali, ma fino a quando?”, condotta dal giornalista Luigi Sambucini. Tra gli ospiti, il dottore commercialista Lamberto Mattei, che ha offerto un’analisi concreta delle difficoltà che imprese e professionisti stanno affrontando quotidianamente, suscitando particolare interesse nel corso del dibattito.
Partendo dalla propria esperienza professionale, Mattei ha evidenziato una delle criticità più sentite nel settore: la crescente difficoltà nel trovare giovani disposti a intraprendere la professione di commercialista. Una situazione che, secondo il professionista, non dipende esclusivamente dalla mancanza di interesse, ma anche dalla difficoltà degli studi professionali di garantire compensi adeguati a chi si affaccia al mondo del lavoro.
Un fenomeno che, ha sottolineato, non riguarda soltanto la categoria dei commercialisti, ma rappresenta una problematica diffusa in numerosi comparti produttivi.
L’attenzione si è poi spostata sulle difficoltà che gravano sulle imprese. Mattei ha richiamato l’intensificazione delle attività di controllo fiscale, ricordando come proprio nei giorni scorsi siano partite circa un milione di comunicazioni da parte dell’Amministrazione finanziaria. Pur riconoscendo la legittimità dei controlli, ha osservato come il loro impatto rischi di aggravare ulteriormente la situazione di imprenditori già alle prese con una congiuntura economica complessa.
Nel suo intervento ha spiegato di aver seguito recentemente diverse verifiche fiscali, sottolineando come molti imprenditori vivano una condizione di forte incertezza, stretti tra adempimenti amministrativi e difficoltà economiche. Se questa pressione dovesse continuare ad aumentare, ha avvertito, non è escluso che molti possano scegliere di abbandonare la propria attività per orientarsi verso altre strade professionali.
Forte anche il richiamo ai costi che continuano a comprimere i margini delle aziende. Dall’esperienza maturata anche come componente di collegi sindacali, Mattei ha evidenziato come l’aumento dei canoni di locazione, del carburante e delle materie prime stia mettendo in seria difficoltà numerose realtà imprenditoriali. Una situazione che rende sempre più complicato sostenere i costi di gestione e mantenere la competitività sul mercato.
L’intervento del commercialista si è inserito nel più ampio confronto tra gli ospiti della trasmissione, offrendo uno spaccato concreto delle difficoltà vissute dal tessuto economico e produttivo italiano in una fase caratterizzata da profonde incertezze sul piano internazionale.

