ROMA – Domenica di emergenza nella Capitale, dove due distinti incendi hanno messo in seria difficoltà la viabilità cittadina e richiesto un massiccio intervento dei soccorsi. Il primo, sviluppatosi intorno alle 13.30, ha interessato l’area compresa tra l’Eur e Tor Pagnotta, dove le fiamme hanno rapidamente divorato vaste superfici di sterpaglie e vegetazione secca, alimentate dal caldo intenso e dalla prolungata assenza di precipitazioni.
Per consentire le operazioni di spegnimento e garantire la sicurezza degli automobilisti, è stata disposta la chiusura dell’uscita 25 del Grande Raccordo Anulare in corrispondenza di via Laurentina, con immediate e pesanti ripercussioni sul traffico.
Secondo numerose testimonianze diffuse sui social network, l’intero quadrante sud della città è andato rapidamente in sofferenza. Si sono formate lunghe code sul GRA e, in alcuni casi, gli automobilisti sarebbero stati costretti a uscire all’altezza di Ciampino, mentre altri, già oltre lo svincolo, avrebbero effettuato pericolose retromarce contromano nel tentativo di evitare il blocco della circolazione.
Quasi in contemporanea, intorno alle 13, un secondo incendio è divampato nella zona di viale Palmiro Togliatti, nel tratto compreso tra la Tangenziale Est e il casello di Roma Est, aggravando ulteriormente il quadro dell’emergenza e impegnando le squadre antincendio su più fronti.
Le elevate temperature di questi giorni e la vegetazione particolarmente secca stanno favorendo la propagazione dei roghi, rendendo particolarmente complesso il lavoro dei Vigili del Fuoco e delle altre forze impegnate nelle operazioni di contenimento.

