Mutui ipotecari, nel 2025 aumento di richieste nelle grandi città
ECONOMIA – Il mercato immobiliare italiano torna a dare segnali di vitalità. Dopo anni caratterizzati da tassi d’interesse elevati e da una contrazione della domanda di credito, il 2025 ha segnato un’inversione di tendenza: crescono le richieste di mutui ipotecari e aumenta il numero di famiglie che scelgono di acquistare un’abitazione ricorrendo al finanziamento bancario.
Secondo i dati del Rapporto Immobiliare dell’Osservatorio del Mercato Immobiliare dell’Agenzia delle Entrate, nelle principali città italiane il 52,4% degli acquisti di abitazioni effettuati da persone fisiche è stato assistito da un mutuo ipotecario, in aumento di 5,6 punti percentuali rispetto al 2024. Un dato che conferma il graduale ritorno della fiducia delle famiglie e una maggiore accessibilità al credito.
A trainare la crescita sono soprattutto le grandi aree urbane. Roma si conferma la città con la quota più elevata di compravendite sostenute da mutuo, dove circa il 59% degli acquisti avviene con il supporto di un finanziamento bancario. Incrementi significativi si registrano anche a Palermo, Torino e Bologna, mentre tutte le principali città italiane evidenziano un aumento dei capitali erogati rispetto all’anno precedente.
Nel complesso, nel 2025 gli istituti di credito hanno erogato circa 10,7 miliardi di euro di mutui nelle otto principali città italiane, con una crescita di circa 2 miliardi rispetto al 2024, pari a un incremento del 24,5%. Roma e Milano continuano a rappresentare il cuore del mercato nazionale, concentrando insieme oltre 7 miliardi di euro di finanziamenti destinati all’acquisto di abitazioni.
Il recupero della domanda di mutui si inserisce in un contesto di generale ripresa del settore immobiliare. Nel 2025 le compravendite residenziali in Italia hanno raggiunto quasi 767 mila unità, con un aumento del 6,4% rispetto all’anno precedente, mentre il valore complessivo del mercato ha sfiorato i 124 miliardi di euro, in crescita dell’8,8%. Circa il 46% degli acquisti effettuati da persone fisiche è stato sostenuto da un mutuo ipotecario.
A favorire questa ripresa ha contribuito il progressivo miglioramento delle condizioni di accesso al credito, dopo la fase di rialzo dei tassi che aveva rallentato il mercato tra il 2022 e il 2023. Il ritorno di condizioni più favorevoli ha consentito a molte famiglie, soprattutto giovani coppie e acquirenti della prima casa, di tornare a valutare l’acquisto di un immobile come investimento e come scelta abitativa di lungo periodo.
Gli indicatori confermano dunque una fase di rinnovata fiducia nel mercato immobiliare italiano. Se il quadro macroeconomico e l’andamento dei tassi dovessero mantenersi favorevoli, il comparto potrebbe consolidare anche nei prossimi mesi la crescita registrata nel 2025, rafforzando ulteriormente il ruolo del mutuo ipotecario quale principale strumento di accesso alla proprietà della casa per le famiglie italiane.

