Trump riceve Zelensky e Netanyahu: «Incontri positivi e produttivi»
WASHINGTON – Nella stessa giornata la Casa Bianca ha ospitato due tra i principali protagonisti degli attuali scenari geopolitici internazionali. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha ricevuto separatamente il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, al termine di colloqui che l’Amministrazione americana ha definito «positivi e produttivi».
A comunicare l’esito degli incontri è stata la portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt, che in un messaggio pubblicato su Truth Social ha confermato la conclusione dei due faccia a faccia nello Studio Ovale, sottolineando il clima costruttivo dei colloqui senza fornire ulteriori dettagli sui contenuti affrontati.
Particolare attenzione è stata rivolta all’incontro con Volodymyr Zelensky, durato poco più di un’ora. Al termine del colloquio, il presidente ucraino ha parlato di «un buon incontro», ringraziando Trump per il sostegno assicurato agli sforzi congiunti a favore della sicurezza dell’Ucraina e della ricerca di una pace duratura. Secondo quanto riferito da Kiev, sul tavolo vi sono stati temi cruciali come il rafforzamento della difesa aerea, la cooperazione militare e le prospettive diplomatiche per il conflitto con la Russia.
Nella stessa giornata Trump ha incontrato anche Benjamin Netanyahu, al suo primo faccia a faccia alla Casa Bianca dopo i più recenti sviluppi della crisi mediorientale. Sebbene non siano stati diffusi particolari ufficiali, il colloquio avrebbe riguardato principalmente la situazione in Medio Oriente, con particolare riferimento all’Iran, alla Striscia di Gaza e agli equilibri regionali.
La doppia agenda diplomatica conferma il ruolo centrale degli Stati Uniti nei principali dossier internazionali. Da una parte il conflitto tra Russia e Ucraina continua a rappresentare una priorità della politica estera americana; dall’altra restano al centro dell’attenzione le tensioni in Medio Oriente e i rapporti con Israele, in una fase particolarmente delicata per la stabilità della regione.
L’Amministrazione Trump, almeno per il momento, mantiene il massimo riserbo sui contenuti dei due incontri, limitandosi a sottolineare il clima positivo che avrebbe caratterizzato entrambi i colloqui. Nei prossimi giorni potrebbero emergere ulteriori dettagli sugli impegni assunti e sulle possibili ricadute diplomatiche dei faccia a faccia avvenuti nello Studio Ovale.

