Nasce il “Cammino di Francesco”: 1.546 chilometri tra sei regioni sulle orme del Santo di Assisi
ROMA – Un unico grande itinerario per unire i luoghi attraversati da San Francesco d’Assisi e valorizzare il patrimonio spirituale, culturale e paesaggistico legato al francescanesimo. È stato presentato oggi, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto “Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce”, destinato a diventare il punto di riferimento nazionale per il turismo lento e religioso in Italia.
L’iniziativa, illustrata nel corso di una conferenza stampa moderata dal vicesegretario generale della Presidenza del Consiglio Marco Villani, rappresenta uno dei principali progetti promossi dal Comitato Nazionale per le celebrazioni dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi e nasce con l’obiettivo di mettere in rete i numerosi itinerari già esistenti, offrendo un percorso unitario e storicamente validato.
Il nuovo Cammino si sviluppa per 1.546 chilometri, comprendendo direttrici principali, bretelle e varianti, attraversando Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Toscana e Umbria. Tutti i percorsi, percorribili interamente a piedi, convergono verso Assisi, cuore della spiritualità francescana e meta finale del pellegrinaggio.
Alla presentazione sono intervenuti il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, il presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni e Padre Francesco Piloni, componente del Comitato d’indirizzo dell’Associazione Vie e Cammini di Francesco.
Il progetto arriva a pochi giorni dalla visita di Papa Leone ad Assisi, prevista in occasione del GO! Franciscan Youth Meeting, e si inserisce nelle iniziative dedicate all’ottavo centenario della morte del Santo, che sarà celebrato nel 2026.
Tra le principali novità figura anche l’inserimento del Cammino sulla piattaforma ufficiale del turismo italiano Italia.it, dove pellegrini e viaggiatori potranno consultare mappe, itinerari, informazioni e contenuti dedicati attraverso il portale e l’applicazione ufficiale.
“Con la nascita del Cammino di Francesco – ha dichiarato il ministro Gianmarco Mazzi – l’Italia si arricchisce di un grande itinerario spirituale che racconta al mondo i luoghi e i valori del Santo di Assisi. Il turismo spirituale rappresenta una straordinaria opportunità: è un turismo lento, sostenibile e in continua crescita, capace di valorizzare borghi, aree interne e comunità locali, generando sviluppo e favorendo la destagionalizzazione dei flussi turistici”. Il ministro ha inoltre annunciato che il nuovo spot istituzionale dedicato al Cammino sarà accompagnato dalla voce di Andrea Bocelli.
Per il sottosegretario alla Cultura Pietro Cannella, il progetto rappresenta “un investimento sulla cultura, sulla sostenibilità e sullo sviluppo dei territori”, ricordando come San Francesco continui a incarnare valori universali quali il rispetto del creato, la pace, il dialogo e la solidarietà.
Il presidente del Comitato nazionale Davide Rondoni ha evidenziato il lavoro svolto per armonizzare e unificare i diversi itinerari francescani, definendolo “un atto di rispetto verso i pellegrini e verso il Santo Patrono d’Italia”.
Di forte impatto anche la riflessione di Padre Francesco Piloni, che ha descritto il Cammino come un’esperienza di trasformazione personale, capace di offrire tre grandi doni: quello spirituale, attraverso il silenzio e la riscoperta dell’essenzialità; quello ambientale, grazie all’immersione nella natura; e quello culturale, mediante l’incontro con il patrimonio artistico e con le comunità locali.
A chiudere gli interventi è stato Marco Villani, che ha sottolineato come il Cammino rappresenti uno dei progetti più significativi promossi dal Comitato nazionale, ricordando anche l’impegno per il ritorno del 4 ottobre, festa di San Francesco, quale ricorrenza nazionale.
Con il Cammino di Francesco – Il Cammino della Luce, l’Italia punta ora a consolidare uno dei più importanti itinerari spirituali d’Europa, capace di coniugare fede, cultura, natura e turismo sostenibile, valorizzando i territori attraversati e offrendo ai pellegrini un percorso unitario sulle orme del Santo di Assisi.

