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Ucraina, massiccio attacco russo su Kiev: 12 morti e decine di feriti

KIEV – Una nuova notte di guerra e devastazione in Ucraina, dove un massiccio attacco russo condotto con missili e droni ha provocato almeno 12 morti e decine di feriti. Particolarmente pesante il bilancio a Kiev e nella sua regione, colpite da una serie di esplosioni concentrate soprattutto nelle prime ore di martedì 1 settembre.

Nel distretto di Darnytskyi un missile balistico ha centrato un deposito ferroviario e alcune officine di manutenzione della compagnia statale Ukrzaliznytsia. Nell’attacco sono morte sette persone, sei delle quali dipendenti delle ferrovie, mentre due linee di trasporto sono state temporaneamente sospese.

Raid e detriti hanno interessato anche altre zone della capitale. Nel distretto di Solomyanskyi sono stati segnalati feriti, tra cui bambini, mentre a Holosiivskyi un incendio sviluppatosi in seguito agli impatti ha provocato un’altra vittima. A Boryspil, nell’area metropolitana di Kiev, sono stati colpiti un edificio residenziale di cinque piani e un’attività industriale: 48 persone sono state evacuate e otto sono rimaste ferite.

Secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, il bilancio complessivo dell’offensiva è salito a 12 morti, tra i quali anche un cittadino indiano, con decine di feriti. Il presidente ha riferito che nell’attacco sono stati impiegati numerosi droni a reazione e missili balistici e che sono state prese di mira anche le regioni di Kherson, Donetsk, Zaporizhzhia, Kharkiv, Chernihiv, Zhytomyr, Sumy e Dnipro.

Colpiti inoltre un valico di frontiera con la Romania e infrastrutture legate all’esportazione. A Kiev e nella regione sono stati mobilitati quasi 350 soccorritori per fronteggiare le conseguenze dei bombardamenti.

L’offensiva russa ha interessato anche Odessa, Chernihiv e Dnipropetrovsk, mentre sul fronte opposto le forze ucraine hanno condotto attacchi con droni a lungo raggio in territorio russo, raggiungendo anche il porto petrolifero di Ust-Luga, nell’Oblast di Leningrado. La vicinanza degli attacchi ai Paesi baltici ha determinato l’attivazione dei sistemi di sorveglianza e il decollo di caccia NATO presenti nell’area.

Sul piano diplomatico, mentre proseguono gli attacchi, il Cremlino ha ribadito la propria disponibilità ad ospitare Zelensky qualora il presidente ucraino fosse interessato ad avviare negoziati. La dichiarazione è stata resa dal portavoce Dmitry Peskov.

Fonte: Agenzia DIRE

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