Una registrazione di Tony Dallara rimasta custodita per oltre trent’anni su un nastro magnetico torna all’ascolto del pubblico. Si intitola “Riempito di blu”, risale al 1993 ed è stata recuperata negli archivi del compositore Riccardo Ceratti. A darne notizia sono le Edizioni Musicali Magilla Spettacoli, che insieme a Sorridi Music hanno curato la pubblicazione del brano, disponibile sulle piattaforme digitali.
Il ritrovamento restituisce una pagina poco conosciuta del percorso artistico dell’interprete di “Come prima” e “Romantica”. Secondo quanto riferito da Magilla Spettacoli, la canzone era stata proposta per il Festival di Sanremo, ma non venne selezionata da Pippo Baudo. Una delusione che avrebbe spinto Dallara ad accantonare il progetto, lasciando la registrazione inedita.
All’origine del brano c’è una domanda del figlio di Ceratti, che all’epoca aveva appena tre anni: «Papà, come fa il mare a tenerci su?». Da quella curiosità nacque l’ispirazione per una canzone dedicata all’amore, alla protezione e al futuro, completata dal compositore insieme a Fabio De March e Angelo Ceriani, con i quali lavorava in quegli anni.
Il pezzo catturò l’interesse di Tony Dallara, che lo incise in studio nel 1993. La registrazione venne realizzata su una macchina analogica a 24 tracce e, come spiegano i promotori della pubblicazione, conserva l’arrangiamento originale e le sonorità dell’epoca.
«Ho protetto quel nastro per trent’anni», racconta Riccardo Ceratti. «È una promessa mantenuta a mio figlio e un omaggio a un uomo che ha cambiato la storia della nostra musica. Sentire oggi quella voce intatta, potente e vibrante, è un’emozione che appartiene a tutti».
La pubblicazione permette così di riscoprire la voce di uno dei protagonisti della svolta musicale italiana tra gli anni Cinquanta e Sessanta. Tony Dallara, pseudonimo di Antonio Lardera, si affermò nel 1957 con “Come prima”, diventando uno dei principali esponenti della generazione degli “urlatori”, interpreti capaci di introdurre una vocalità più energica rispetto alla tradizione melodica.
Nel 1960 arrivò la vittoria al Festival di Sanremo con “Romantica”, interpretata in coppia con Renato Rascel. Alla musica Dallara affiancò anche esperienze cinematografiche e televisive e la passione per la pittura.
“Riempito di blu” aggiunge ora un tassello a quel percorso: una registrazione rimasta a lungo fuori dal circuito discografico e riportata alla luce attraverso il recupero del nastro originale.

