ROMA – Arrivano i primi chiarimenti ufficiali sugli obblighi assicurativi per i monopattini elettrici. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha pubblicato online una serie di domande frequenti (FAQ) per aiutare cittadini e utenti a orientarsi tra le nuove regole introdotte nel 2026.
Le indicazioni fanno seguito alle recenti disposizioni del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sul rilascio dei contrassegni identificativi, elemento centrale del nuovo sistema che lega ogni monopattino alla relativa copertura assicurativa.
Chi deve assicurare e come funziona
Tra i punti principali chiariti nelle FAQ, viene confermato che l’assicurazione per responsabilità civile è obbligatoria, con regole simili a quelle già previste per auto e moto. La polizza può essere intestata sia a maggiorenni sia a minori dai 14 anni (in questo caso tramite genitori o tutori).
Un aspetto rilevante riguarda l’utilizzo condiviso del mezzo: la copertura non è automaticamente estesa a chiunque guidi il monopattino. È quindi fondamentale verificare le condizioni contrattuali della polizza, che potrebbero limitare la copertura ai soli conducenti indicati.
Massimali e coperture
Le FAQ chiariscono anche i massimali minimi obbligatori:
- 6,45 milioni di euro per i danni alle persone
- 1,3 milioni di euro per i danni alle cose
Si tratta degli stessi livelli previsti dal Codice delle assicurazioni per gli altri veicoli a motore.
Attenzione alla rivalsa
Tra gli elementi più delicati emerge il tema della “rivalsa”: l’assicurazione può chiedere il rimborso dei danni pagati in caso di gravi violazioni, come guida in stato di ebbrezza, senza casco o con uso improprio del mezzo.
RC famiglia non basta
Il Ministero chiarisce inoltre un equivoco diffuso: le polizze di responsabilità civile familiare non sostituiscono l’assicurazione obbligatoria per i monopattini. La copertura deve essere specifica e collegata al contrassegno identificativo del mezzo.
Controlli digitali e piattaforme
Il sistema si basa su una piattaforma digitale del MIT, interoperabile con quella assicurativa gestita da ANIA. Questo consente controlli incrociati in tempo reale da parte delle forze dell’ordine, aumentando l’efficacia delle verifiche su strada.