Sono sentrate in vigore le nuove regole sugli autovelox introdotte dal decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ridefinisce le procedure di omologazione, taratura e controllo dei dispositivi utilizzati per rilevare il superamento dei limiti di velocità. L’obiettivo è uniformare il sistema a livello nazionale, garantendo strumenti più affidabili e riducendo il contenzioso sulle multe.
La novità principale riguarda l’obbligo di utilizzare apparecchi omologati. I dispositivi privi dei requisiti previsti dal nuovo decreto non potranno più essere impiegati per l’accertamento delle infrazioni, con la conseguente disattivazione di una parte degli autovelox attualmente installati sul territorio nazionale. Secondo le stime, circa il 30% degli impianti dovrà essere spento, mentre resteranno operativi quelli conformi alla nuova disciplina.
Il provvedimento introduce inoltre procedure più stringenti per l’omologazione dei prototipi, la taratura iniziale e periodica e le verifiche di funzionalità degli strumenti, prevedendo controlli tecnici più rigorosi a carico dei produttori e degli enti utilizzatori.
Le nuove disposizioni puntano a superare le incertezze giuridiche emerse negli ultimi anni, soprattutto dopo le pronunce della Corte di Cassazione che hanno evidenziato la differenza tra dispositivi semplicemente approvati e quelli effettivamente omologati. Con il nuovo quadro normativo il Governo mira a rendere più trasparente e uniforme il sistema dei controlli della velocità, senza modificare i limiti previsti dal Codice della strada né le sanzioni per chi li supera.