ROMA – Sì è riunito al Viminale il Comitato di Coordinamento per l’Alta Sorveglianza delle Infrastrutture e degli Insediamenti Prioritari (CCASIIP).
Nel corso dell’incontro è stato espresso parere favorevole su due Protocolli di legalità proposti dalle prefetture di Milano e Novara.
Le due intese mirano a rafforzare le misure di prevenzione e di vigilanza antimafia lungo l’intera filiera degli appalti e dei subappalti, nonché a garantire sempre più elevati standard di sicurezza del lavoro.
Nello specifico, il Protocollo di legalità presentato dalla prefettura di Milano riguarda la realizzazione del prolungamento della Linea Metropolitana M5 da Milano a Monza. Il Protocollo della prefettura di Novara prevede l’applicazione delle misure antimafia nelle grandi opere agli interventi relativi all’ampliamento dell’Ospedale “Santissima Trinità” di Borgomanero.
Nel corso della seduta è stato inoltre esaminato e approvato lo schema tipo di relazione conclusiva di accesso ispettivo destinato ad essere utilizzato dai Gruppi Interforze Antimafia (GIA) nell’ambito delle attività di vigilanza sui cantieri per le grandi opere.
L’iniziativa nasce dall’esigenza di assicurare l’uniformità e la completezza delle informazioni raccolte e di implementare specifiche metodologie di analisi in scenari operativi particolarmente complessi.
Lo schema approvato, predisposto all’esito di un confronto tecnico che ha visto il coinvolgimento preliminare della Direzione Investigativa Antimafia (DIA) e del Gruppo Interforze Centrale (GIC), individua un percorso articolato secondo le diverse fasi dell’attività ispettiva – dalla ricostruzione del contesto alle verifiche preliminari, dalle attività svolte nel corso dell’accesso agli approfondimenti successivi, fino alla valutazione conclusiva – in modo da favorire una rappresentazione organica e sistematica degli esiti delle verifiche e realizzare specifici approfondimenti nelle fasi antecedenti e successive all’accesso.
Al Comitato è stata, inoltre, presentata la relazione sull’attività della Struttura per la prevenzione antimafia, relativa al periodo 1° gennaio 2023 – 30 giugno 2026. Il documento illustra le iniziative assunte dalla Struttura, diretta dal prefetto Canaparo, per rafforzarne la funzione di presidio specializzato per la tutela dei principali programmi infrastrutturali nazionali, evidenziando il rafforzamento della collaborazione con prefetture, Gruppi Interforze Antimafia, DIA e Forze di polizia, nonché i risultati conseguiti nell’attività di monitoraggio.