Indonesia, la terra continua a tremare: nuova scossa di magnitudo 5.6, oltre 50 morti e centinaia di italiani a Flores

INDONESIA – La terra continua a tremare in Indonesia dopo il devastante terremoto che nel giorno di Ferragosto ha colpito in particolare l’isola di Flores. Una nuova scossa di magnitudo 5.6 è stata registrata nella notte di lunedì 17 agosto, alle 2.46 ora italiana, mentre proseguono senza sosta le operazioni di soccorso e la ricerca di eventuali superstiti tra le macerie.

Il nuovo terremoto ha avuto epicentro al largo della regione di Flores, a circa 175 chilometri a est di Labuan Bajo. Non è stata diramata un’allerta tsunami e, sulla base delle prime informazioni disponibili, quest’ultima scossa non avrebbe provocato ulteriori conseguenze significative sulla popolazione.

Resta però drammatico il bilancio del terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito Flores il 15 agosto. Le vittime accertate sono salite ad almeno 53, mentre i feriti sarebbero circa 135. Oltre 5mila persone sono state costrette ad abbandonare le proprie abitazioni e più di 900 case risultano seriamente danneggiate.

La situazione rimane particolarmente difficile nelle zone maggiormente colpite, dove i soccorritori continuano a scavare tra le macerie. Frane, edifici danneggiati e problemi alle infrastrutture hanno complicato le operazioni nelle ore immediatamente successive alla violenta scossa.

Grande attenzione anche per la presenza di numerosi turisti stranieri. Secondo gli ultimi dati diffusi dalla Farnesina, sull’isola di Flores risultano registrati circa 700 cittadini italiani non residenti attraverso il portale “Dove siamo nel mondo”. Al momento non risultano vittime o feriti italiani.

L’Ambasciata d’Italia a Giacarta e l’Unità di Crisi della Farnesina stanno continuando a fornire assistenza e informazioni ai connazionali presenti nelle zone interessate dal sisma.

I principali aeroporti dell’area risultano operativi, ma l’elevata richiesta di voli da parte della popolazione e dei numerosi turisti che stanno cercando di lasciare le località colpite ha determinato una disponibilità limitata di posti.

Tra i connazionali coinvolti nelle difficoltà delle ultime ore anche un gruppo di tredici turisti bolognesi che si trovava nell’arcipelago di Komodo al momento della prima violenta scossa. Il gruppo è successivamente riuscito a lasciare Flores raggiungendo Bali.

Il terremoto principale di magnitudo 7.7 era stato seguito da centinaia di scosse di assestamento. Nella stessa giornata del 15 agosto un altro forte sisma, di magnitudo 6.9, aveva interessato l’isola di Sumatra.

L’Indonesia si trova lungo la cosiddetta “Cintura di Fuoco” del Pacifico, una delle aree geologicamente più attive del pianeta, caratterizzata da intensa attività sismica e vulcanica.

La nuova scossa registrata nella notte conferma dunque una situazione ancora in evoluzione. Mentre la terra continua a tremare, l’attenzione resta concentrata soprattutto sulle operazioni di soccorso a Flores e sull’assistenza alle migliaia di persone che hanno perso o dovuto abbandonare le proprie abitazioni.