Ex Ilva, attesa per oggi la decisione sulla proroga dell’uso dell’altoforno 2

L'impianto fu posto sotto sequestro nel giugno del 2015 dopo l'incidente che provocò la morte di un operaio 35enne originario di Martina Franca

BARI – È attesa per oggi la decisione del tribunale del Riesame sul ricorso presentato dai commissari straordinari del siderurgico di Taranto contro la disposizione del gip del tribunale ionico, Francesco Maccagnano, di non concedere la proroga dell’uso dell’altoforno 2 (Afo).

L‘impianto e’ finito sotto sequestro nel giugno del 2015 dopo la morte di Alessandro Morricella, l’operaio 35enne originario di Martina Franca investito da una fiammata mista a ghisa incandescente mentre misurava manualmente la temperatura.

A distanza di quattro anni e mezzo, non e’ ancora stata rispettata la prescrizione relativa all’automazione del campo di colata.

Il gip ha rigettato il ricorso presentato dai commissari in quanto i dati relativi all’impianto “impongono di ritenere che i rischi cui sono attualmente sottoposti i soggetti operanti presso il piano di colata dell’Afo 2 siano ancora apprezzabilmente alti”. (www.dire.it)

Comments (0)
Add Comment