Rocca Priora, Sport e crescita sociale alla Casa Regina Decor Carmeli

ROCCA PRIORA –

Come nasce e soprattutto come cresce un talento?

Troppo spesso il concetto di talento viene attribuito semplicemente ad una capacità o ad una abilità nel mondo dell’arte, della cultura, della scienza o dello sport.

A parlare è il prof Filippo Fordellone, Direttore generale della Casa Regina Decor Carmeli di Rocca Priora, attualmente Centro di accoglienza straordinaria per l’emergenza Ucraina, autorizzato dalla prefettura di Roma.

Voglio tracciare questi primi mesi (7) di progetto, mesi in cui con dedizione sacrificio e estrema difficolta abbiamo affrontato grazie alla fiducia concessaci dalla prefettura di Roma, l’emergenza del popolo Ucraino. Un centro il nostro con 30 posti autorizzati che ha visto avvicendarsi diversi nuclei familiari con i quali abbiamo costruito dialogo, confronto, a volte disappunto, ma pur sempre con l’obbiettivo di risolvere problematiche quotidiane. Da un lato avevamo davanti gli occhi dello smarrimento e della preoccupazione per le sorti della propria nazione, dei propri cari, dall’altro la speranza di un porto sicuro, il nostro, seppur momentaneo. Con molti degli ospiti è nata un’amicizia fatta spontaneità, di collaborazione e di voglia di voler far bene del bene. Molti di quelli che in quel 4 Maggio erano ospiti ora sono amici con cui condividere la quotidianità, perfettamente integrati, per usare un’espressione comune una grande famiglia. Che dire di T…..sempre disponibile, o di I….preoccupata per le sorti del marito ricoverato in un ospedale romano da mesi, che ogni mattina accompagno alla fermata dell’autobus, cercando di incoraggiarla con quelle tre parole di ucraino che ho imparato, ed i bambini presenti la cui voce altisonante fa da eco alle giornate della comunità, una comunità con voglia di fare e di riscattare presente e futuro.

Vorrei però soffermarmi su un ragazzo Roman, educato, rispettoso, allegro e sempre sorridente. Lui non è un semplice ospite, Lui è un talento, cresciuto ulteriormente nell’emergenza, un talento che ha saputo fare tesoro dei preziosi insegnamenti di papà Roman senior e di mamma Oksana; insomma che dire, una perla dello sport, calcio a 5 serie B, nello UNITED POMEZIA che si è distinto e saprà distinguersi nel tempo, tenendo alta la bandiera della propria nazione, ma soprattutto orgoglio di due genitori straordinari.

Ecco perché la mia comunità è diversa.

Forza Roman, forza Ucraina, sii simbolo di pace, esempio per la tua nazione e per me, che per un periodo sono stato il tuo direttore, motivo di orgoglio e occasione di cui gioire e da cui imparare tanto.

Ci sono stato, ci sono ancora e vorrò esserci. Questo il mio più sentito augurio ad una comunità simbolo di una nazione martoriata, ma con tanta voglia di dire basta e #ricominciAMO, ricominciamo da esempi come Roman Junior.

Buon Anno #PIMOS for #Peace #2023

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