Concluso il lungo weekend di Ferragosto, 34,7 milioni di spostamenti sulle strade italiane nei giorni successivi

ROMA – Si è concluso senza criticità di particolare rilevanza il lungo weekend di Ferragosto sulla rete stradale e autostradale gestita da Anas. L’andamento dei flussi ha restituito quest’anno un quadro differente rispetto al tradizionale esodo concentrato nei giorni centrali della festività: molti italiani già presenti nelle località di villeggiatura hanno utilizzato l’automobile prevalentemente per spostamenti brevi, mentre i viaggi più lunghi sono stati distribuiti nei giorni immediatamente successivi.

Escursioni, visite ai borghi, giornate al mare e spostamenti verso località vicine o aree rurali hanno caratterizzato soprattutto il fine settimana del 15 e 16 agosto, evitando così una concentrazione eccessiva delle grandi partenze proprio nelle giornate centrali di Ferragosto.

Il traffico di rientro dal weekend si è mantenuto nel complesso scorrevole, anche grazie al monitoraggio continuo della rete e alla presenza delle squadre Anas lungo le principali arterie.

«Il traffico di rientro dal fine settimana di Ferragosto si è presentato nel complesso scorrevole, grazie anche all’impegno costante delle nostre squadre e al monitoraggio continuo della rete», aveva spiegato l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme, sottolineando come la priorità dell’azienda fosse quella di garantire sicurezza e continuità alla circolazione.

Una parte consistente degli automobilisti aveva scelto di rinviare i trasferimenti più lunghi ai giorni feriali successivi. Una tendenza confermata dalle stime dell’Osservatorio della Mobilità Stradale di Anas, che per il periodo compreso tra lunedì 17 e giovedì 20 agosto aveva previsto complessivamente oltre 34,7 milioni di spostamenti, con un primo picco di circa 8,8 milioni nella giornata di lunedì.

Il lungo weekend di Ferragosto ha dunque evidenziato una maggiore distribuzione temporale dei flussi rispetto ai tradizionali grandi esodi. Chi aveva già raggiunto le località di vacanza ha preferito muoversi prevalentemente su distanze ridotte, mentre partenze e rientri sulle lunghe percorrenze sono stati maggiormente diluiti.

Anas aveva rinnovato anche l’invito agli automobilisti a mantenere comportamenti prudenti, rispettando limiti di velocità e segnaletica e prestando particolare attenzione nelle giornate caratterizzate da una forte componente di traffico turistico.

«La sicurezza è una responsabilità condivisa: il comportamento di ciascuno è fondamentale per contribuire a rendere il viaggio più sicuro e sereno per tutti», aveva ricordato Gemme.

Concluso il lungo weekend del 15 e 16 agosto, l’attenzione si è quindi progressivamente spostata sul controesodo estivo, destinato a proseguire nelle settimane successive con il graduale rientro dalle località di villeggiatura verso le grandi città.

Anas aveva assicurato il mantenimento del massimo livello di attenzione sulla propria rete per accompagnare i flussi di rientro e garantire, per quanto possibile, continuità, efficienza e sicurezza della circolazione.