Scuola tra emergenza caldo e caro-carburante: la denuncia di Italia del Meridione. Adele Sammarro: “Posticipare l’apertura a ottobre e sbloccare le attività online per gli organi collegiali”

Roma-La ripartenza del nuovo anno scolastico si preannuncia come una vera e propria corsa ad ostacoli per le famiglie, gli studenti e il personale docente del Mezzogiorno. A lanciare l’allarme è Adele Sammarro, Coordinatore del Dipartimento Istruzione e Merito per Italia del Meridione, che pone l’accento su due emergenze ormai non più rimandabili: i costi insostenibili della mobilità e l’inadeguatezza strutturale degli istituti di fronte alle temperature estreme.

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A pesare in modo drammatico sul bilancio delle famiglie e dei lavoratori della scuola è la nuova impennata dei prezzi del carburante, che in diversi territori e tratte extraurbane ha ormai sfondato e superato la soglia record di 2,60 euro al litro. Una cifra che penalizza in modo sproporzionato il Sud, dove, la carenza cronica di un servizio di Trasporto Pubblico Locale efficiente e capillare, costringe migliaia di docenti, personale ATA e studenti a spostamenti quotidiani in auto su lunghe distanze.

Alla stangata economica si aggiunge poi la criticità climatica. Le aule scolastiche meridionali, per la quasi totalità sprovviste di impianti di condizionamento o climatizzazione adatti, rischiano di trasformarsi in ambienti del tutto inospitali e privi delle condizioni minime di benessere termoigrometrico indispensabili per lo svolgimento delle attività didattiche.

“Insegnare e studiare in contesti che superano abbondantemente i limiti di tollerabilità termica non è dignitoso né produttivo”, dichiara Adele Sammarro. “Non possiamo far finta di non vedere la realtà: servono pragmatismo e tutela della salute. Per questo motivo riteniamo sia del tutto auspicabile e ragionevole rinviare l’apertura della scuola al mese di ottobre, allineando il calendario scolastico alle reali condizioni climatiche dei nostri territori.”

Oltre al rinvio delle lezioni, Italia del Meridione propone una misura di immediata attuazione per alleggerire l’impatto del caro-vita sul personale scolastico:

“Rivolgo un appello accorato e formale a tutti i Dirigenti Scolastici”, prosegue Adele Sammarro. “I dirigenti diano l’opportunità ai docenti e al personale di svolgere da remoto tutte le attività non strettamente legate alla didattica frontale. Consigli di classe, collegi dei docenti, dipartimenti e riunioni programmatiche possono e devono essere svolti online. Sensibilizzare le istituzioni scolastiche su questo punto significa evitare inutili spostamenti, ridurre i consumi di carburante e dare un respiro concreto alle tasche di chi ogni giorno lavora per la scuola italiana.”

Italia del Meridione ribadisce infine la necessità di un piano straordinario per il risanamento dell’edilizia scolastica e la perequazione delle infrastrutture nel Mezzogiorno, affinché il diritto allo studio e il merito non restino meri slogan, ma diventino garanzie effettive per ogni studente e lavoratore del Sud.

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