A volte bastano pochi secondi ripresi con uno smartphone per cancellare vent’anni di carriera. È quello che è successo a Steven Kolb, per due decenni alla guida del CFDA, l’ente più importante che organizza e rappresenta l’alta moda negli Stati Uniti.
Tutto è accaduto durante le sfilate della celebre settimana della moda di New York. Nel bel mezzo dell’evento, due attivisti per i diritti degli animali hanno fatto irruzione per protestare, cercando di raggiungere la passerella ed esponendo cartelli. Ma prima ancora dell’intervento della sicurezza, è stato proprio Kolb a muoversi in prima persona.
La scena, ripresa dai presenti e finita subito sui social, mostra il manager intervenire con la forza: prima afferra un ragazzo, poi si scaglia contro un’altra manifestante, arrivando a metterle una mano davanti alla bocca per zittirla ed evitare che continuasse a gridare.
Il filmato è diventato virale nel giro di poche ore, scatenando un’ondata di polemiche e indignazione. Il gesto è apparso subito ingiustificabile, al punto che due giorni dopo il manager è stato costretto a fare un passo indietro e lasciare il suo posto.
In un comunicato, Kolb ha annunciato la fine del suo incarico: «Dopo 20 anni ho preso la difficile decisione di lasciare. Sono orgoglioso di ciò che abbiamo costruito, ma è il momento giusto per voltare pagina». Sulla vicenda è intervenuta anche la PETA, l’associazione animalista più famosa al mondo, chiedendo subito un incontro diretto per fare chiarezza sull’accaduto.